Torre di 50 metri alla Stanga
Nuova lottizzazione in via Croce Rossa con park e una piazza

LA TORRE Prevista anche la costruzione di tre palazzine e una piazza
STANGA.
Tre palazzine e una torre di 50 metri, più una piazza e i parcheggi. È stato approvato il piano urbanistico attuativo di via Croce Rossa. L'intervento era già stato approvato due anni fa e completa definitivamente «Padova 1» costruendo sull'ultimo lotto rimasto, un campo di grano da 55 mila metri quadri. Il nuovo progetto prevede due lavori separati: un paio di palazzine sul lato destro e una su quello sinistro, più la torre di 50 metri per venti piani. Nel dettaglio: dei 55 mila metri quadri, 13 mila saranno destinati a parcheggi, 14 mila a verde, 28 mila per i due edifici più la torre e 16 mila l'ultima palazzina, tre piani di direzionale e un magazzino. A costruire saranno la Direzionale Est srl e la Nostradamus Costruzioni srl. L'elemento più significativo è certamente la torre, le cui dimensioni spiccano rispetto alle costruzioni piuttosto basse della zona: «Non supererà in altezza il Net - riferisce l'architetto Marco Fogarolo, coordinatore della commissione urbanistica del Cdq 3 - Probabilmente sarà all'altezza della ciminiera dell'inceneritore. Di sicuro, la scelta di spostare la cubatura in altezza risulta un vantaggio per il lotto, in quanto abbiamo potuto trasformare la vocazione di "Padova 1" introducendo elementi che non erano mai stati progettati come la piazzetta». Tra le condizioni di approvazione del progetto c'è il divieto che i passi carrai dei parcheggi sotterranei affaccino sulla stessa piazza per assicurare la fruibilità di questo spazio collettivo: «Per queste ragioni - spiega Fogarolo - finora ci siamo opposti al progetto. Quest'ultimo invece si appare un segnale, se pur timido, verso una concezione dello spazio aperta alla socialità». Restano tuttavia da affrontare un paio di condizioni poste dal consiglio di quartiere. La prima sono i miglioramenti richiesti per accedere ai passi carrai: «Non è solo una questione estetica quanto di sicurezza perché ad oggi sono troppi gli ingressi e potrebbero risultare pericolosi. Inoltre, abbiamo chiesto che l'ingresso del park interrato sotto la torre non sia dalla parte della piazza e da ultimo che siano completati viali e piste ciclabili di congiunzione».
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