Padova, ladro di biciclette condannato a 6 mesi che dovrà scontare tutti in cella

Ilirjan Sadiku, albanese di 39 anni, fermato in via Morgagni: ne aveva già "messe in fila" tre. L'uomo ha precedenti per risse e furti. La polizia: fotografate e fate punzonare la vostra bici
PADOVA. Bloccato, arrestato e condannato a 6 mesi un ladro di biciclette. Ha usato il pugno di ferro il giudice che ha condannato Ilirjan Sadiku, albanese di 39 anni, a scontare l'intera pena al Due Palazzi.


L'uomo è stato ammanettato da un equipaggio delle Volanti che era intervenuto in via Morgagni, dove era stato segnalato un ladro di biciclette in azione. Sadiku ne aveva messe in fila tre, che avrebbe portato via con tutta calma.


Già conosciuto dalle forze dell'ordine per questioni legate a risse e furti, il suo passato probabilmente ha pesato sulla decisione del giudice. Una sentenza che gratifica le forze dell'ordine in questi giorni impegnate più che mai sul fronte dei furti delle biciclette. Un reato minore rispetto ad altri che vengono commessi in città, ma non per questo meno fastidioso.


Anzi. In questo periodo, tra l'altro, in Questura s'è registrato un'impennata di denunce di furto di bici. Almeno cinque al giorno. A questo proposito la polizia consiglia a tutti i possessori di biciclette di fotografarle e farle punzonare in modo da dare una chance ai poliziotti di ritrovarle se rubate.


Com'è accaduto per esempio l'altra notte, quando, sempre un equipaggio delle Volanti della Questura, ha bloccato e denunciato un rumeno di trentasei anni che stava pedalando in sella a una bici rubata in via Venezia. Gli agenti hanno riconosciuto la bici grazie alla minuziosa descrizione fatta dal proprietario che aveva denunciato il furto del mezzo soltanto qualche ora prima in via Levanto. Il rumeno, portato in Questura e fotosegnalato è stato denunciato per ricettazione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova