Este, il sindaco Piva va a piedi al Santo
Aveva fatto un voto alle elezioni. Domenica scorsa il pellegrinaggio in «diretta» su Facebook. Con lui la moglie e alcuni colleghi di partito

SANT’ANTONIO. Il sindaco con i suoi compagni di pellegrinaggio
ESTE. C'è chi corre per battere un record e chi invece lo fa per mantenere fede a un voto. E' il caso del sindaco di Este Giancarlo Piva, da poco riconfermato. L'altro ieri il primo cittadino atestino ha mantenuto la promessa condivisa con alcuni amici e colleghi di partito, che prevedeva un pellegrinaggio fino al Santo di Padova in caso di vittoria alle elezioni. Domenica mattina, alle 6.45, zaino in spalla, Piva è partito accompagnato dalla moglie, dalla consigliera Luisa Cagnotto (con il marito in bici al seguito, carico di vivande), dall'assessore Silvia Ruzzon e da Giancarlo Gasparetto, Graziella Viola e Giancarlo Contin.
Il gruppetto è arrivato davanti alla basilica di Sant'Antonio alle 13: strada facendo c'è stato il tempo per recitare il rosario, raccontarsi barzellette e programmare anche le scelte per il futuro politico di Este. Piva ha trovato pure il tempo per aggiornare costantemente la propria pagina Facebook, inserendo in diretta alcune foto con tanto di commenti: «Ci eravamo impegnati a venire al Santo ed eccoci qui a realizzare questo gesto devozionale - scrive -. Noi siamo abituati a mantenere gli impegni... sempre». E ancora: «Siamo distrutti ma felici, come quando abbiamo vinto le elezioni».
E prima: «Siamo a Battaglia felici di aver vinto la "buona" battaglia per il bene della nostra città e la salvezza del... toro!», ricordando l'animale che la Lega Nord aveva promesso di sacrificare in convivio in caso di vittoria. Piva e compagni di viaggio sono saliti nell'auto di Sergio Dall'Angelo per il ritorno, questa volta più agevole, a casa.
Argomenti:basilica del santo
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