Sul ponte chiuso si scatena una battaglia politica
Serato: «Mancano carte, colpa dell'ex giunta». Volpato: «Buttati via 2 anni»

CAMPOSAMPIERO.
Polemica a distanza tra nuova e vecchia amministrazione per il «ponte bianco» sul Muson dei Sassi (nella foto), da mesi in attesa di apertura. Sembrava luglio il mese giusto per il completamento della circonvallazione e invece oggi non c'è più nemmeno una data ipotetica. «Non mi sento di darne una - ammette l'assessore ai lavori pubblici Carlo Serato - Ci sono questioni formali ancora da risolvere, relative alla zona artigianale dove verrà aperto il ponte, che abbiamo ereditato dalla precedente amministrazione». Non è quindi solo un problema di viabilità e segnaletica come inizialmente prospettato; ai residenti, in un incontro pubblico a Casere, erano state presentate 2 possibili soluzioni di gestione del traffico di diverso impatto economico, entrambe comunque attuabili in tempi relativamente brevi. Ma proprio i tempi invece si stanno allungando a dismisura: da febbraio, data di apertura ipotizzata in occasione di quella della circonvallazione a novembre, a fine luglio e ora chissà quando. «Coi tecnici dei nostri uffici stiamo cercando di concordare un percorso rapido insieme ai proprietari delle aree artigianali per completare l'iter della lottizzazione che abbiamo trovato incompleto, per mancanza di alcune firme» aggiunge Serato. Mentre il ponte è quindi collaudato e pronto per collegare la zona artigianale alle regionali 308 e 307, è la lottizzazione, dove da anni le aziende lavorano e gli insediamenti industriali si moltiplicano, a non essere ancora pronta per vizi formali. L'ex sindaco Marcello Volpato però non ci sta ad assumersi colpe: «Ma quali vizi formali, avevamo lasciato un piano di lottizzazione completo, che prevedeva l'innesto della strada dal nuovo ponte, finanziato con una parte consistente anche dal Comune e assegnava tutte le aree a verde pubblico, parcheggi e servizi. Non posso sapere cosa sia successo in questi 2 anni, ma la realtà è che il ponte è pronto e questa amministrazione non si decide ad aprirlo. Non è colpa di chi c'era prima se da 7 mesi non si riesce ad adottare un piano per regolamentare il traffico in zona artigianale».
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