Torri Gemelle, ricordi e polemiche

Galan: «Mi hanno escluso». Zanonato: «Non ha risposto all'invito»
SULL’ATTENTI. Sindaci e autorità schierati davanti al monumento in ricordo della tragedia del 2001 Una trave di una delle due torri crollate dopo essere state colpite da 2 aerei dirottati l’11 settembre
SULL’ATTENTI. Sindaci e autorità schierati davanti al monumento in ricordo della tragedia del 2001 Una trave di una delle due torri crollate dopo essere state colpite da 2 aerei dirottati l’11 settembre
 Dieci anni fa le Torri Gemelle crollavano sotto i colpi del terrorismo islamico. Ieri mattina ai piedi del monumento Libeskind in onore delle oltre tremila vittime, le massime autorità cittadine hanno ricordato l'11 settembre 2001, uno dei giorni che hanno cambiato la storia dell'umanità. E pur nella solennità della ricorrenza non è mancata una coda polemica fra Zanonato e Galan.
 Questione di protocollo, di inviti inviati non nel modo consono, di permalosità, ma soprattutto di mancanza di sensibilità nei confronti delle vittime dell'attentato.  Ad accendere la polemica è stato il ministro dei Beni Culturali Giancarlo Galan che in una nota diffusa alle agenzie di stampa sottolineava la sua assenza alla cerimonia del decennale, criticando il Comune di Padova per il mancato invito. «Nel cuore del Veneto, a Padova, c'è una scheggia, un orribile chiodo che è stato conficcato nella nostra memoria - ricorda Galan - affinchè conservassimo per sempre il ricordo dell'orrore che dieci anni fa sconvolse New York. L'impressionante frammento di una delle travi che sostenevano le Torri Gemelle ci fu donato perchè il Veneto è terra di pace, aperta al mondo, che ama la democrazia e pertanto ama gli Stati Uniti d'America. Purtroppo dispiace non poco che chi governa oggi Padova abbia dimenticato lo spirito di vicinanza e reciproca comprensione che dieci anni fa unì tra loro tutte le forze politiche, e la dimenticanza è avvenuta nel modo peggiore, con l'escludere proprio di colui a cui fu donata la dolorosissima trave».  Immediata la replica dell'ufficio del cerimoniale del Comune di Padova: «Il ministro Galan, su disposizione del sindaco Flavio Zanonato, è stato invitato fin dagli inizi di agosto alla cerimonia ma non ha risposto alla nostra comunicazione. La sua segreteria, sempre su insistenza del sindaco è stata ricontattata alcuni giorni fa ed è stata anche inviata una mail con cui si ribadiva l'invito rivolto al ministro ad intervenire all'iniziativa».  Una precisazione che avrebbe dovuto mettere la parola fine all'inopportuna polemica e invece Galan ha ribadito nel pomeriggio che «L'invito di sicuro non è pervenuto alla mia segreteria nei modi e nelle forme dovute». La parola fine l'ha messa Zanonato in serata richiamando Galan allo spirito dell'11 settembre. «Surreali le polemiche di Galan: i protagonisti di oggi sono le vittime del terrorismo e i loro familiari. La sua replica conferma che è stato invitato e ha preferito altri impegni, come ci aveva comunicato la sua segreteria. A dieci anni dai terribili attentati al Pentagono e alle Torri Gemelle, tutti dovrebbero evitare inutili strumentalizzazioni. Mai come oggi certi protagonismi sono clamorosamente fuori luogo». (fr.pat.)

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