Volunia, a giorni il lancio del motore di ricerca «made in Padova»

Desiderati e contesi da molti utenti gli accessi come «power users» all’applicazione creata da Massimo Marchiori, il padre dell’algoritmo di Google. Tra pochi giorni il via

PADOVA. E' l'oggetto del desiderio del popolo del web: migliaia di «internauti» sono ancora a caccia dell'invito ufficiale per entrare a far parte di Volunia, nuovo motore di ricerca «Made in Padova», sulla carta destinato a far dimenticare il colosso Google.

Per adesso i social network Twitter e Facebook raccolgono desideri, perplessità e la nervosa attesa dei «power users», i fortunati che hanno ricevuto una mail dallo staff di Massimo Marchiori, il lasciapassare per provare in anteprima la nuova esperienza web uscita dal cappello del professore di Matematica del Bo che a metà degli anni Novanta ha inventato la «formula magica» che ha dato avvio a Google, cioè l'algoritmo che ne è alla base.

I primi inviti ufficiali al galà virtuale di Volunia sono stati inviati dai fondatori il 29 dicembre, poi è scattata la gara per accaparrarsi un pass. Ogni power users selezionato infatti ha diritto ad invitare due amici, in una sorta di «catena di Sant'Antonio» destinata a creare una massa critica tale da poter dare avvio al lancio ufficiale del nuovo motore di ricerca, avvolto ancora da un alone di mistero.

Nessuno ancora conosce come funzionerà Volunia: Marchiori però assicura che non si tratta di un Google potenziato, ma di un modo completamente nuovo di pensare le ricerche sul web, ispirato alla condivisione sui social network. Gli aspiranti «tester» sono in fermento: sono nati dei gruppi paralleli alla pagina Facebook ufficiale di Volunia dove poter chiedere o scambiare un invito. Il conto alla rovescia è terminato e lo staff di Marchiori assicura che il lancio mondiale è imminente.

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova