Ha sparato all'albanese, l’assessore veneto del Pdl: «L'avrei fatto anch’io»

PADOVA. «Avrei fatto esattamente come lui, lo dico da cittadino e da donna: avrei sparato a quell’albanese». L'assessore regionale veneto Elena Donazzan (esponente del Pdl) ha usato queste parole per esprimere la propria solidarietà al pensionato 68enne, Paolo Meneghetti, che giovedì sera a Noventa Padovana per difendere un amico ha ferito con un colpo di pistola un albanese di 33 anni, ex fidanzato della sua badante. L'anziano, arrestato subito dopo il fatto per tentato omicidio, è uscito ieri di prigione.
«Lanceremo in internet la campagna “io sto con Meneghetti “ sul sito www.posizione.org - ha aggiunto l'assessore - perché persone come il pensionato padovano sono cittadini per bene e vanno tutelati. Alle 5 del pomeriggio in stazione a Padova come a Vicenza io non mi sento sicura, e questo non è giusto».
Donazzan ha voluto esprimere la propria solidarietà a Meneghetti durante una conferenza stampa a Padova, presente anche anche l'assessore provinciale Enrico Pavanetto ed il difensore del pensionato, avv. Mauro Zebele. «Non vorremmo che altri pensionati fossero costretti a sparare per difendersi - ha detto Pavanetto - I cittadini, a cominciare da quelli in divisa che spesso si vedono le mani legate dall'ipergarantismo della magistratura, debbano essere garantiti nella loro tranquillità domestica».
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