Disagi triplicati per raggiungere Padova

La Camera degli avvocati calcola chilometri e tempi per i residenti nella Bassa, trasporto pubblico insufficiente
Di Nicola Cesaro
Inaugurazione nuova sede tribunale di Este...Belluco.
Inaugurazione nuova sede tribunale di Este...Belluco.

ESTE

La chiusura del tribunale di Este, ipotesi ventilata dalla recenti disposizioni governative e sempre più concreta, sarà uno smacco forte al territorio della Bassa Padovana. E se si vuole esulare da considerazioni politiche ed organizzative, non si può non considerare l’effetto che il trasferimento del tribunale a Padova avrà su ogni singolo cittadino. Per esempio in merito ai collegamenti con il tribunale del capoluogo. I numeri vengono in aiuto: un abitante di Arquà Petrarca dista dal tribunale di Este 11 km, percorribili in 19 minuti (la “prova” è stata compiuta con Google Maps): arrivare a Padova (ben che vada) richiederà 21 km e 20 minuti in più. Non va meglio a Baone (da 13 a 45 minuti), Barbona (con 31 km in più il tempo in auto passa da 13 a 45 minuti), Carceri (i minuti salgono da 12 a 41). Andrà malissimo per i cittadini di Castelbaldo (da 25 km e 34 minuti per arrivare ad Este a 69 km e 65 minuti per approdare al tribunale di Padova), Masi (i km in più saranno 42 e i minuti 29), Merlara (da 25 km e 36 minuti per Este a 68 km e 72 minuti per Padova), Santa Margherita d’Adige e Urbana (+34 km e +35 minuti) e Villa Estense (+32 minuti e +29 minuti). La distanza media dei Comuni che ricadono sotto la competenza della sezione distaccata di Este dal tribunale stesso è di 14 km, mentre dal Comune di Padva la cifra sale a 42 km, con un rapporto di 1 a 3. Il tempo di percorrenza in media raddoppia: dai 22 minuti per arrivare ad Este ai 46 per Padova. E se si vuole ragione a suon di euro, fa specie calcolare che un cittadino di Merlara spende 7,74 euro per andare e tornare da Este (fonte viamichelin.it), mentre è costretto a sborsare 19,54 euro per Padova. Un altro calcolo? Un utente di Urbana passa da 6,76 a 18,56. Insomma, la spesa triplica. E pensare che, lo dice il sindaco di Este, salvare il la struttura di Este (almeno per il servizio del Giudice di pace) costerebbe solo 2 euro a cittadino. A questo si aggiunge il fatto che per gran parte dei comuni è scarsamente collegata agli imbocchi dell’autostrada, mentre è minimo il collegamento ferroviario. Sulla linea Montagnana-Padova, per esempio, tra le 6 e le 12 ci sono solo quattro treni: 6.35, 7.02, 7.48, 8.46, passando poi con un balzo temporalmente ampio alle 10.34 e arrivano quindi addirittura al successivo delle 14.10. Disagi anche per il ritorno: anche qui solo quattro convogli dalle 12 alle 16.30: 12.15, 12.40, 14.33, 15.19 e 16.19. Sulla tratta Stanghella-Padova è ancora peggio: chi parte dal Comune sull’Adige ha tre treni tra le 6 e le 8, ma poi deve attendere le 13.03 per averne un altro più comodo. E rincasare diventa un’odissea: 12.05, 12.40, 14.03, 16.12.

«E’ pacificamente possibile ritenere che lo spostamento alla sede centrale di Padova – è l’opinione della Camera degli avvocati della Bassa – comporterebbe grave disagio per ogni cittadino e operatore, dall’avvocato al personale di servizio sino a periti a consulenti, sia in termini temporali che logistici di trasferimento, sia in ragione alla pericolosità dei tragitti aggiuntivi che ai costi superiori di gestione».

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