«No F35: ridurre le spese militari», pacifisti in piazza a Padova

Manifestazione questo pomeriggio davanti a Palazzo Moroni contro l’acquisto da parte della Difesa dei caccia F35 per l’Aeronautica militare
CARRAI - MANIFESTAZIONE CONTRO CACCIABOMBARDIERI F35 DAVANTI A PALAZZO MORONI
CARRAI - MANIFESTAZIONE CONTRO CACCIABOMBARDIERI F35 DAVANTI A PALAZZO MORONI

PADOVA. Un grande aereo di cartone con su scritto «L'Italia ripudia la guerra» (art.11 della Costituzione) ha guidato una protesta pacifica a Padova contro l'acquisto da parte della Difesa dei caccia F35 per l'Aeronautica militare. Davanti al Pedrocchi, e successivamente di fronte a Palazzo Moroni, una cinquantina di persone tra studenti medi ed universitari, ma anche aderenti ad associazioni di volontariato, sindacati e pacifisti hanno distribuito volantini e lanciato slogan per sensibilizzare la cittadinanza contro «lo spreco di denaro pubblico - hanno detto - per l'acquisto di strumenti di guerra».

Sulla facciata del Municipio, i manifestanti hanno appeso uno striscione con lo slogan «Non tagliate i salari ma le spese militari».

Erano presenti anche alcuni consiglieri comunali, fra cui Milvia Boselli, per diffondere la mozione votata in Consiglio che richiede la ridefinizione del nostro modello di difesa rendendolo in linea con quanto previsto dalla nostra  costituzione e alla vocazione del nostro Paese all'integrazione europea e al ruolo di peacekeeping delle nostre Forze Armate.

All'iniziativa hanno partecipato l'Udu, la Rete degli studenti, ACLI, A.C.S. , ARCI, Agronomi senza frontiere, Assopace, Beati costruttori di Pace, CGIL, Donne in nero, Mani tese, M.I.R.

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