Falso prete deruba un’anziana Denunciato con tre complici

BARBONA. Aveva finto di essere “el don”. Era entrato in casa per assicurarsi dello stato di salute dell’anziana, per portare qualche parola di conforto, per raccogliere qualche offerta. Una...

BARBONA. Aveva finto di essere “el don”. Era entrato in casa per assicurarsi dello stato di salute dell’anziana, per portare qualche parola di conforto, per raccogliere qualche offerta. Una messinscena, quella vissuta da un’anziana di Barbona, che è costata a quattro nomadi veronesi la denuncia per furto in abitazione. I carabinieri di Vescovana hanno denunciato tre donne (B.C. di 30 anni, N.C. di 35 e K.C. di 20) e un uomo (L.G. di 68 anni), nomadi, senza fissa dimora ma spesso e volentieri “di stanza” a Cerea. I quattro sono stati gli autori di un raggiro ai danni di R.T., donna di 65 anni che vive sola in via Foscarina. Il 6 febbraio scorso l’anziana era ammalata, a letto. Aveva lasciato la chiave sulla porta di casa per permettere ai familiari di entrare nell’abitazione senza scomodarla. Ne aveva però approfittato una delle tre nomadi, che la sessantacinquenne si era letteralmente trovata in casa all’improvviso. La zingara aveva finto di essere la collaboratrice di un sacerdote: «Il don è qui fuori» aveva detto all’anziana «Lo facciamo entrare?». Confusa, la signora aveva accettato. Mentre il terzetto era impegnato in salotto, in casa era entrata un’altra complice, che era riuscita a salire al piano superiore e a mettere mano ai risparmi: 500 euro in contanti e monili. Quando l’anziana si è accorta di essere vittima di un raggiro, il trio è fuggito, salendo su una Golf che aveva al volante la terza donna. Denuncia ai carabinieri di Vescovana, che hanno incrociato tutti gli elementi arrivando ad identificare i quattro Rom. (n.c.)

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