Banda di giovani derubava il tabaccaio “pescando” le bionde

SELVAZZANO. Andavano “a pesca” di sigarette con una specie di fiocina. Una pesca per certi aspetti miracolosa. Di notte, sempre dallo stesso tabaccaio, senza colpo ferire. Rubando, in cinque mesi , circa 6.000 euro di pacchetti di bionde. Hanno fatto sapere che risarciranno il titolare della rivendita di tabacchi di via Don Bosco a Selvazzano i quattro ventenni denunciati dalla squadra Mobile, perché scoperti a svuotare per l’ennesima volta il distributore automatico della tabaccheria di via Don Bosco 70 a Tencarola. I quattro (due moldavi di 19 e 20 anni residenti a Selvazzano e due rumeni di 19 e 20 anni, il primo residente a Casalserugo, il secondo a Selvazzano) sono stati denunciati per furto aggravato e continuato in concorso. La banda di “pescatori di bionde” è stata scoperta grazie a una microtelecamera che il titolare ha piazzato sul distributore automatico dopo l’ennesimo furto e su suggerimento della squadra Mobile di Padova diretta dal vicequestore aggiunto Marco Calì.
Sette i colpi documentati: il 30 ottobre scorso, il 18 novembre, il 22 e il 27 dicembre, il 28 gennaio 2012 e il 27 e il 28 febbraio. Una volta individuati (grazie alle immagini, poi gli agenti girando per i vari bar di Selvazzano ne hanno intercettati e identificati due), sono scattate le perquisizioni domiciliari (tre dei quattro vivono con i genitori, tutte persone perbene) e gli agenti hanno trovato a casa di ognuno di loro gli indumenti usati durante le varie razzie.
Il sistema usato per svaligiare il distributore automatico di sigarette era semplice quanto efficace. I quattro avevano costruito una specie di fiocina: un filo di ferro rigido, con un uncino che veniva inserito nel distributore e serviva per spingere in giù una delle leve che sostenevano i pacchetti di sigarette, in modo da farli scendere senza l’uso del denaro.
Operazione questa che necessitava di tempo. I filmati hanno certificato che ogni furto durava anche quaranta minuti. Durante i quali i membri della banda si davano dei compiti. Chi inseriva la “fiocina”, chi intascava i pacchetti, chi si metteva di vedetta.
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