La mia priorità è agire per creare lavoro

Qual è la prima cosa che farà se verrà eletto sindaco? Darò visivamente il senso del cambiamento: subito lo spostamento dell'Ufficio del sindaco al piano terra e programma pubblico dei giorni e degli...

Qual è la prima cosa che farà se verrà eletto sindaco?

Darò visivamente il senso del cambiamento: subito lo spostamento dell'Ufficio del sindaco al piano terra e programma pubblico dei giorni e degli orari in cui l'ufficio del sindaco avrà sede nelle frazioni.

Quali sono i provvedimenti che adotterà nei primi 100 giorni? Partirò dal lavoro, il tema più urgente, che tocca i giovani e tante famiglie: un tavolo permanente con le categorie degli imprenditori, dei lavoratori, del mondo finanziario e dell’università per monitorare la crisi del lavoro e dell’impresa e costruire insieme un progetto di sviluppo economico, ricerca, innovazione, sostenibilità. Farò questo con una Giunta con presenza femminile, con un Consiglio Comunale che sarà nelle case con il web; renderò la vita amministrativa più efficiente e trasparente, con una revisione dei regolamenti. E poi sbloccherò le opere pubbliche: immediata riattivazione di tutti i progetti (scuola di Perarolo/Busa, Palestra, spazi sociali, piazza di Vigonza...). Tutto questo per completare opere importanti e dare ossigeno all’economia locale.

Come risolverà il problema del trasporto urbano a Vigonza e il collegamento con Padova?

Il mio obiettivo è far arrivare i vigontini a Padova in 5 minuti. Utilizzeremo tutti i mezzi disponibili, di pressione ed economici, per attivare la metropolitana di superficie. I trasporti urbani partiranno da tutte le frazioni e si collegheranno alla stazione della metropolitana di superficie.

Premesso che il problema va affrontato a livello Regionale, qual è la strada per risolvere il disagio dei vigontini per quanto riguarda ricoveri ospedalieri e visite specialistiche?

Mi batterò con ogni mezzo, anche con azioni eclatanti. Non uscirò dalla stanza del Direttore sanitario finché non otterremo ciò che è un diritto: poterci andare a curare dove preferiamo per tutti i ricoveri. Anche il Distretto va riorganizzato, le prenotazioni devono tener conto del luogo di residenza e un cittadino non può essere mandato da un Distretto all’altro per una visita. Sono pronto a lanciare un referendum e avremo così maggiore forza, la forza del cambiamento.

Il Movimento 5 stelle fa della trasparenza amministrativa e della messa in rete dei Consigli comunali una questione fondamentale: qual è la sua posizione?

Tutto disponibile a tutti, il Comune sarà una casa di vetro. Consigli comunali on line. Procedimenti trasparenti senza le mezze notizie a cui in questi anni abbiamo dovuto abituarci, penso a Vigonza Sviluppo e a tante altre ombre.

Nel Pat è previsto un forte insediamento urbanistico a Vigonza, come pensa di far fronte alla richiesta di servizi?

Quante delle risorse che l'amministrazione uscente sventola come già acquisite in realtà entreranno nelle casse del Comune? A me risulta solo il 20 per cento degli oltre 5 milioni sbandierati. Il Pat va ripreso in mano, faremo un censimento di case e capannoni sfitti. Il Piano degli interventi dovrà prioritariamente tenere in considerazione la situazione esistente e il modello di sviluppo e di crescita che i cittadini - e non le lobby - vogliono dare al loro Comune.

Mancano spazi per le associazioni, per i giovani e gli anziani, per i Comitati frazionali.

Tenuto conto dei bilanci attuali, il rapporto con parrocchie e privati sarà di grande aiuto. Dobbiamo archiviare questa fase, piena di ritardi gravi per esempio nella realizzazione degli edifici di Busa-Perarolo e la piazza di Vigonza.

Si parla tanto di Unione dei Comuni, qual è la sua posizione? Sarà una delle priorità. Mi metterò immediatamente in contatto con i sindaci dei Comuni limitrofi per far partire l’Unione dei Comuni, unica risorsa per iniziative concrete.

Perché i cittadini di Vigonza dovrebbero sceglierla?

Perché sanno che sono una persona seria e concreta, in grado di dare gambe a grandi progetti: l'ho dimostrato nella vita lavorativa e tutti me lo riconoscono, vorrei dimostrarlo con un'amministrazione innovativa nella forma e nella sostanza.

Perché non devono votare per il suo rivale?

Io faccio la mia corsa, la politica è fatta di idee e progetti che devono risolvere i problemi dei cittadini. Quello che il mio rivale promette ora doveva realizzarlo nei cinque anni in cui è stato al governo.

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