Polemica su Pavanetto
Enrico Pavanetto, assessore alla Polizia provinciale, ha rappresentato la Provincia all'inaugurazione del monumento all'ispettore Filippo Raciti, mercoledì al centro sportivo Brentelle. Una scelta «contraddittoria ed inopportuna», secondo il Pd.
Ieri la consigliera del Pd Floriana Rizzetto ha consegnato una interrogazione alla presidente Barbara Degani, per conoscere il motivo della delega a Pavanetto, accusato di sostenere gli ultras contro la tessera del tifoso. La cerimonia d'intitolazione del centro sportivo a Filippo Raciti, che si è svolta mercoledì alla presenza di Maria Grasso Raciti, vedova dell'ispettore di polizia morto in seguito agli scontri con gli ultras di Catania e Palermo il 2 febbraio 2007, ha visto la partecipazione delle massime autorità cittadine, di società di calcio (Padova, Cittadella e San Paolo), rappresentanti di Coni, Figc, Aic e di altre federazioni sportive. Assente giustificata la presidente Degani.
«Spiace l’assenza della Presidente, ma si comprende che gli impegni siano numerosi e che spesso perciò la Presidente debba dare la delega a un assessore» premette Rizzetto nell'interrogazione. «Ma ci si chiede perché questa delega non sia stata data all’assessore allo Sport, Leandro Comacchio, pure presente alla cerimonia ma neppure salito sul palco e perché sia stata data all’assessore Enrico Pavanetto, la cui lealtà alle forze dell’ordine non è in discussione ma di cui è parimenti nota l’opposizione alla tessera del tifoso e il sostegno alla tifoseria sportiva».
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