Scelta fra continuità e rinnovamento

Domenica e lunedì i vigontini saranno chiamati alle urne per il ballottaggio fra i due candidati più votati al primo turno

VIGONZA. Domenica e lunedì si vota per il ballottaggio. I vigontini sono chiamati a decidere chi sarà il nuovo sindaco, che rimarrà in carica cinque anni. La scelta è fra Nunzio Tacchetto e Giuseppe Zanon, a capo delle due coalizioni contrapposte. Sostengono Tacchetto, primo cittadino uscente, il Popolo della Libertà, la civica Frazioni al Centro, l’Unione di Centro e la civica Vigonza Viva. Per Zanon, lo sfidante, si sono schierati Sinistra per Vigonza, Partito Democratico, Italia dei Valori e la civica Movimento Cittadini per Vigonza. Entrambi i candidati sono espressione di liste civiche: Tacchetto di Vigonza Viva, Zanon di Cittadini per Vigonza. Al primo turno Tacchetto ha ottenuto il 49.03 per cento dei consensi, Zanon il 24.70 per cento. Non ci sono stati apparentamenti né per l’uno né per l’altro candidato: sia Giovanni Pasqualotto (Movimento 5 Stelle, 18.85 per cento) che Roberto Caon (Lega Nord, 7.42 per cento) lasciano libertà di decisione ai loro elettori. La seconda variante è l’astensione: al primo turno si sono recati alle urne in 11.669 sui 17.487 aventi diritto al voto, il 66.73 per cento (oltre 9 punti in meno del 2007). Si vedrà se gli appelli al voto lanciati da ambedue i candidati saranno accolti. Intanto Tacchetto e Zanon hanno accettato di rispondere a domande su alcuni dei temi più sentiti.

Giusy Andreoli

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