Elezioni 2012 / Vigonza sceglie la continuità, il sindaco è Tacchetto

Oltre 17 mila alle urne per il ballottaggio tra i candidati più votati al primo turno di due settimane fa. Affluenza in calo. Al sindaco uscente il 61,18%
BELLUCO SEDE ELETTORALE TACCHETTO
BELLUCO SEDE ELETTORALE TACCHETTO

VIGONZA. Seggi aperti per il ballottaggio in cui verrà eletto il nuovo sindaco di Vigonza. Affluenza in netto calo: oltre il 10% di votanti in meno rispetto al primo turno. Dopo la prima giornata di voto alle urne si era recato il 38,46% dei vigontini, contro il 49,12% di due settimane fa. Dati che si sono andati consolidanto nel corso della giornata: alle 19 per quanto aveva votato il 30,78% degli aventi diritto, contro il 40,44% del primo turno. L'affluenza nella prima rilevazione delle 12 è risultata già in calo: aveva votato solo il 10, 89% degli aventi diritto contro il 13,03% di due settimane fa.

Ore 16.55. Nunzio Tacchetto è stato eletto sindaco con 5.226 voti, ovvero il 61,18%. Giuseppe Zanon è stato scelto da 3.609 elettori, si ferma dunque al 38,82%. Hanno votato 9.416 vigontini su 17.487 aventi diritto al voto. 

Ore 16.25 Vigonza riconferma sindaco Nunzio Tacchetto. Dopo 19 seggi scrutinati su 20 il primo cittadino uscente ha ottenuto 4772 voti contro i 3.510 dell sfidante Giuseppe Zanon che a questo punto non potrà più raggiungerlo, visto la manciata di voti che mancano da scrutinare.

Ore 16.16: Per la conferma della rielezione a sindaco di Tacchetto è questione di minuti. Dopo 16 seggi scrutinati su 20 il primo cittadino uscente è in vantaggio 4.039 voti contro 2.671.

Ore 16: Tacchetto in vantaggio di mille voti (3.329 contro 2.300) dopo 12 sezioni scrutinate su 20. Tacchetto viaggia verso la riconferma.

Ore 15.45: Dopo lo scrutinio di 8 seggi su 20 totali il candidato sindaco Nunzio Tacchetto è in vantaggio su Giuseppe Zanon per 2.156 voti a 1.432.

I candidati. La sfida è fra il primo cittadino uscente Nunzio Tacchetto, 56 anni, e Giuseppe Zanon, 66, ex direttore del Consorzio Tergola. Tacchetto è sostenuto dalle civiche Vigonza Viva, di cui è espressione, e Frazioni al Centro, oltre a Pdl e Udc. Zanon, espressione della civica Movimento Cittadini per Vigonza, è sostenuto da Pd, Italia dei Valori e Sinistra per Vigonza.

Apparentamenti. Nessun accordo con i due candidati usciti al primo turno, Giovanni Pasqualotto, Movimento 5 Stelle, che ha riscosso il 18.85 % dei consensi, e Roberto Caon, Lega Nord, che ha ottenuto il 7.42%. Entrambi lasciano ai loro elettori libertà di decisione.

I seggi. Si vota nei 20 seggi distribuiti nelle sette frazioni e nella località di Barbariga, fino alle 15 di lunedì. Gli aventi diritto al voto sono 17.487 su una popolazione che supera i 22.000 abitanti. I maschi chiamati alle urne sono 8.545 (il 48.86 %), le donne 8.942 (il 51.14 %). Al primo turno hanno esercitato il loro diritto in 11.669 (il 66.73 %). Più i maschi (hanno votato in 5.765, il 67.47 %) che le donne (5.904, il 66.03 %). Il rebus resta sempre quello: l’astensione, che al primo turno è stata molto più alta di 5 anni fa.

Ultime scaramucce. Entrambe le coalizioni hanno segnalato ai vigili e ai carabinieri presunte irregolarità dallo schieramento opposto. Insomma è scontro duro fra opposte fazioni, segno di un forte nervosismo. Alla vigilia s’è registrato anche un botta e risposta a distanza, rovente e a colpi di volantini, fra Tacchetto e Zanon su interventi urbanistici, lavori pubblici e tasse.

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