I monaci tibetani suonano dritto al cuore

PADOVA. La curiosità di assistere ai rituali buddisti, di ascoltare quei canti di preghiera, di ammirare le danze sacre ha fatto accorrere i padovani e appassionati da tutto il Nord Italia. Ieri sera il Palazzo della Ragione era affollatissimo. I monaci tibetani del monastero Tashi Lhunpo hanno portato, per la rassegna "Sacre Armonie", un assaggio della loro spiritualità nello spettacolo "The power of compassion". E la volta del Salone ha avvolto di ulteriori suggestioni i cori e i suoni dei lunghi corni, dei cembali, dei campanelli e delle percussioni. Il pubblico si è lasciato trascinare.
Il monastero di Tashi Lhunpo, fondato dal primo Dalai Lama, risale al XV secolo e fino al 1960 è stato uno dei maggiori centri accademici del Tibet. Chiuso durante la rivoluzione culturale, fu ricostruito dai monaci in esilio a Karnataka (India del Sud). Oggi è uno dei maggiori centri di cultura, famoso per la sua tradizione artistica di danze sacre in maschera e di musica sacra. Tra maggio e giugno i monaci di Tashi Lhunpo sono in tour europeo (Padova unica data italiana), per raccogliere fondi da destinare alla formazione futura degli studenti tibetani.
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