Botellon 2012, in migliaia in Prato con il cuore in Emilia / MAPPA TWITTER

PADOVA. Nonostante tutto il Botellon 2012 riempie Prato della Valle con migliaia di ragazzi arrivati da tutto il Veneto con il solo scopo di ritrovarsi, bere insieme e condividere un momento di allegria. Tanti ragazzi che hanno sfidato le previsioni meteo e hanno disatteso l’appello lanciato ieri dal prefetto Sodano e dal sindaco Zanonato a disartare l’iniziativa per rispetto delle vittime del terremoto.
Un fiume di giovani ha invaso il Prato fino a tarda notte. Il raduno è cominciato poco dopo le 20, ma l'ondata di ragazzi è arrivata attorno alle 22. La piazza si è riempita sempre più, fino ad affollarsi quasi completamente. Attorno alle 23 erano già 5 mila i ragazzi in Prato e altre centinaia continuavano ad arrivare. Poco prima della mezzanotte in piazza è arrivato anche il sindaco Flavio Zanonato, che ha controllato la situazione e chiacchierato con alcuni ragazzi. Si è fermato ai banchetti organizzati per raccogliere fondi per aiutare l'Emilia colpita dal terremoto ed ha chiesto come stava andando la raccolta.
Nei giorni scorsi proprio da Zanonato e dal prefetto Sodano era partito l'appello a disertare la manifestazione: «È accaduto un evento drammatico» aveva detto il primo cittadino, «non c'è nulla da festeggiare. C'è una difficoltà tecnica legata al fatto che non esiste un organizzatore ma possiamo fare una appello generale». Appello che però è stato ampiamente disatteso, anche se le presenze sono state leggermente inferiori a quelle dello scorso anno.
Una situazione che ha spaccato a metà il web: il sondaggio lanciato dal mattino ha raccolto centinaia di pareri in poche ore. Il 51% dei lettori ha sentenziato che era meglio non partecipare, ma il 45% riteneva invece giusto esserci. E in tanti sono arrivati in Prato della Valle.
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