L'europeo alla Spagna, gli Azzurri troppo stanchi Sindaco sotto accusa per il maxi-schermo / FOTO 1 / 2 / 3

Migliaia di padovani davanti ai maxi-schermo organizzati ma infuria la polemica per la scelta del Comune escludere dall'evento il Prato della Valle, da sempre piazza simbolo della città e punto di riferimento per caroselli e festeggiamenti

PADOVA. Il tifo e l’affetto di migliaia di padovani (e di milioni di italiani) non sono bastati. Gli «Azzurri» subiscono il ritmo e il palleggio delle «furie rosse» e falliscono completamente la finale. Ed è solo delusione per tutti coloro che hanno seguito la partita davanti ai maxi-schermo o nelle case.

Niente caroselli dunque per le strade di Padova, solo silenzio e un mesto ritorno a casa. La festa si accende solo lì dove ci sono gruppetti di studenti spagnoli in Erasmus.

Iberici in gol al 14’ con Silva che ha raccolto di testa un traversone di Fabregas. Gli azzurri hanno provato a rimediare ma senza esito, anzi al 41’ è arrivato il raddoppio della squadra di del Boscque grazie al difensore Jordi Alba, che splendidamente servito da Iniesta, si è incuneato nella difesa italiana. Da segnalare che al 21’ Chiellini ha dovuto lasciare il campo per infortunio, sostituito da Balzaretti.

Al 17’ del secondo tempo l’Italia rimane in dieci. Thiago Motta, entrato sei minuti prima al posto di Montolivo e terzo cambio odierno di Prandelli, è infatti stato costretto ad uscire per un problema muscolare (si è infortunato da solo ed è uscito toccandosi la coscia destra).

La rete di Fernando Torres al 38’ del secondo tempo arrotonda il risultato a favore degli spagnoli. Un altro gicatore iberico, Mata, ha poi portato il punteggio su un umiliante 4-0.

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