Da Lampedusa a Padova, profughi a quattro zampe

PADOVA. Se avete bisogno di ricevere amore incondizionato o se sentite la necessità di elargire affetto (attività dalle immense capacità terapeutiche per il proprio umore, troppo spesso sottovalutata), la scelta migliore per rimediare a tale situazione è adottare un animale da compagnia, magari un cane. E se questo cane ha dovuto sopportare un infinito viaggio in aereo da Lampedusa o sballottamenti e trasferimenti da un furgone di volontari all'altro per giungere a Padova da ogni parte d'Italia, adottandolo darete una casa a chi sicuramente ne ha bisogno e la desidera, per sua natura, più ancora del cibo e del riposo.
La sezione di Padova della Lega del Cane, nata nel 1962, è infatti una delle più attive, efficienti ed attrezzate, grazie soprattutto alle iniziative della sua presidentessa Laura Dondi dall'Orologio, e proprio per questo è la meta prediletta per i tanti randagi che il terremoto de L'Aquila o la drammatica situazione di Lampedusa o di altre zone del Sud Italia hanno buttato in mezzo alla strada. In questi giorni ne sono arrivati una sessantina nei tre parchi zoofili, tra i migliori a livello nazionale, di Rubano, Frapiero, vicino a Cona, in provincia di Venezia e Presina, frazione di Piazzola sul Brenta che non chiudono mai, nemmeno durante le feste, e che con le loro attrezzature d'avanguardia, gli investimenti e il personale specializzato sono un ottimo rifugio temporaneo per le bestiole abbandonate.
La presidentessa spiega che l'associazione non può permettersi di accogliere tutti i cani, che, purtroppo, bisogna riconoscere i propri limiti e non superare il numero di animali che si riesce ad accudire. Ma è molto facile che prima o poi tutti i randagi riescano a ricevere i vaccini fondamentali e il microchip, cure che la Lega somministra a tutti i nuovi venuti visto quanto si prodiga per sensibilizzare i possibili “genitori adottivi”, per trovare una dimora fissa ai suoi ospiti e i risultati ottenuti: la Dondi organizza infatti “le Domeniche a Frapiero”, pomeriggi, dalle 15 alle 19, in cui è consentito libero accesso al parco, così che le famiglie possano visitare il rifugio, conoscere gli animali e gustare un ricco buffet.
Quindi, ecco l'unica cosa veramente utile, le indicazioni per andare a salvare i “rifugiati a quattro zampe”:
RIFUGIO DEL CANE DI RUBANO
Tel: 049 63 02 72 - via Palù, 48 - 35030 Rubano (PD)
aperto tutti i giorni 10.00-12.00 e 15.30-18.00 (d'inverno 17.30)
PARCO ZOOFILO DI FRAPIERO
Tel: 333 28 75 351 - Via Malipiera, 23 - 30010 Frapiero di Cona (VE)
aperto tutti i giorni dalle 9.00-12.00 e 15.00-18.00
PARCO ZOOFILO 'S.FRANCESCO' DI PRESINA
Tel: 333 11 05 921 (costel) - 333 18 67 076 (rosa merola) -Tel: 338 49 81 981 (prof. giovanni tonellotto)
via Borghetto I, 11 - 35016 Presina di Piazzola s/Brenta (PD)
aperto tutti i giorni dalle 9.00-12.00 e 15.00-18.00
DIREZIONE, Laura Dondi Dall'Orologio Tel: 049 68 52 65
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