Tentano di accecare uno degli autovelox lungo la tangenziale

CITTADELLA. Autovelox preso di mira dai vandali a Cittadella: qualche automobilista con il piede troppo pesante sull'acceleratore ha probabilmente reagito in modo fin troppo rabbioso alla multa appioppata dall’implacabile occhio elettronico e ha cercato di vendicarsi. La polizia locale del distretto PD1A indaga sul danneggiamento di uno dei rilevatori di velocità sul raccordo tra Sr 47 Valsugana e Sr 53 Postumia; forse con un sasso, o comunque con un oggetto appuntito, qualcuno ha scheggiato i sensori dell'apparecchiatura posizionata sulla tangenziale sud-ovest, la prima sulla sinistra per chi arriva da Faccam che controlla la velocità degli automobilisti che arrivano da nord, da Bassano e Fontaniva.
Della vicenda si stanno occupando gli agenti del maggiore Antonio Paolocci: «Purtroppo non siamo nuovi a gesti del genere. Il tentativo di manomissione è però andato a vuoto: il meccanismo ha continuato ugualmente a funzionare».
Tanta fatica per nulla quindi. I vandali hanno mirato al vetro antisfondamento, crepandolo; il Comune ha già provveduto a sostituirlo. Le apparecchiature sono omologate, a norma di legge, quindi a prova di vandali. I due vetri sono stati sostituiti nel giro di poche ore e il Comune non fa certo marcia indietro sulla politica di controllo della velocità: per le sanzioni stradali, sono stati messi a bilancio due milioni e 200 mila euro. Anche se poi in realtà a pagare sono soprattutto gli automobilisti di passaggio a ridosso delle mura. Il sindaco Giuseppe Pan, nell'ultimo bilancio, è stato esplicito: «Ad essere multati sono soprattutto i non cittadellesi».
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