La madrina è Kasia e Venezia 69 ha la sua prima stella

VENEZIA. Le indiscrezioni sono confermate: sarà Kasia Smutniak la madrina della 69esima Mostra del Cinema, e condurrà le serate di apertura e di chiusura in Sala Grande, il 29 agosto e l’8 settembre. A poco più di un mese dall’inizio, e a poche ore dalla presentazione ufficiale del programma, la Mostra ha così trovato la sua prima stella.
Polacca di nascita ma italiana d’adozione, Kasia Smutniak è una dei nuovi volti del cinema italiano e non solo, premiata nel 2008 per la sua interpretazione nel film “Nelle tue mani” di Peter Del Monte con il Nastro D’argento Europeo e con il Globo D’oro. Il 2010 la vede lanciata nel panorama internazionale con il film “From Paris with love” che la vede al fianco di John Travolta e Jonathan Rhys Meyers. L’anno successivo viene scelta come testimonial della campagna mondiale per il profumo Idole di Armani. Con la pubblicità, d’altra parte, si era fatta conoscere al grande pubblico in Italia all’alba degli anni Duemila: era stata la protagonista del primo spot seriale, realizzato dalla Tim.
La carriera di modella l’ha portata a girare il mondo fin da quando aveva 16 anni; è poliglotta e parla perfettamente, oltre al polacco, anche russo, italiano e inglese.
Sul grande schermo ha debuttato al fianco di Giorgio Panariello, in “Al momento giusto”; ha lavorato in “13dici di Enrico Oldoini”, con Giancarlo Giannini e “Ora e per sempre” con Giorgio Albertazzi di Vincenzo Verdicchi; in “Caos calmo” di Antonello Grimaldi accanto a Nanni Moretti, “La Passione” di Carlo Mazzacurati e “The Fourth State” per la regia di Dennis Gansel. La si vedrà in “Tutti contro tutti”, di Rolando Ravello, in lavorazione.
Ha lavorato molto anche la tv, nelle fiction; il prossimo autunno la vedremo, protagonista femminile, nella fiction di Rai 1 “Domenico Modugno – la sua vita”, accanto a Beppe Fiorello.
Trentadue anni, una figlia di otto, Kasia Smutniak è stata a lungo legata a Pietro Taricone, tragicamente scomparso nel giugno del 2010; oggi è la compagna del produttore Domenico Procacci.
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