Le “faccine” di gradimento non piacciono al sindacato
VIGODARZERE. Il rilevatore di gradimento del lavoro dei dipendenti comunali a Vigodarzere è un’iniziativa inutile, secondo il sindacato Cisl-funzione pubblica, finché i giudizi non saranno collegati agli obiettivi dell’amministrazione comunale. Insomma, il sistema a “faccine”, collocato da alcuni giorni davanti agli uffici demografici, non trova il gradimento da parte del sindacato.
Si tratta di un dispositivo nel quale i cittadini possono scegliere di cliccare una faccina sorridente se ritengono positivo il servizio svolto dai dipendenti, altrimenti hanno a disposizione una faccia arrabbiata. «Quel totem rischia di generare un grave equivoco a danno dei dipendenti comunali», interviene Ettore Furlan, della segreteria Cisl Fp, «perché i lavoratori vengono già sottoposti a valutazione da parte dei rispettivi dirigenti di settore. Ogni giudizio sulle loro performance da parte dei cittadini rimarrà però inevitabilmente sospeso fino a quando il Comune non avrà dichiarato e illustrato i propri obiettivi e chiariti i progetti di miglioramento dei servizi comunali. Inoltre non abbiamo ancora capito quale sarà il costo di quest’operazione e quali benefici dovrebbe produrre».
Dichiarazioni che non sono cadute nel vuoto: il sindacato, infatti, ha ottenuto di avviare dopo l’estate un confronto tra le rappresentanze sindacali e l’amministrazione comunale, che sta stendendo il piano delle performance con gli obiettivi da raggiungere entro la fine dell’anno. E slitta a settembre l’installazione del secondo totem di valutazione, previsto davanti agli uffici comunali di piazza Bachelet.
Cristina Salvato
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