Esodo dalla Uil alla Cgil In otto cambiano tessera

PADOVA. Era iscritto alla Uil dal 1988. Era delegato sindacale degli autoferrotranvieri di Aps Holding dal 1994. Per motivi strettamente personali, ma ovviamente pur sempre di natura politica, Nicola...

PADOVA. Era iscritto alla Uil dal 1988. Era delegato sindacale degli autoferrotranvieri di Aps Holding dal 1994. Per motivi strettamente personali, ma ovviamente pur sempre di natura politica, Nicola Rigon, autista sui bus urbani, ha scelto d’iscriversi alla Filt-Cgil, guidata da Romeo Barutta, Paolo Tollio ed Andrea Castellan.

Assieme a Rigon, come sempre accade nei cambi di casacca quando un lavoratore copre una carica sindacale, sono passati alla Cgil altri sette dipendenti di Aps Holding. «È stata una scelta sofferta, ponderata a lungo», spiega Rigon «ma ho deciso d’iscrivermi al sindacato guidato da Susanna Camusso solo per motivi politici a livello nazionale perché ritengo che la Cgil, in questo periodo storico, sia più combattiva rispetto alla Uil ed abbia degli obiettivi programmatici più vicini ai bisogni dei lavoratori dipendenti. Per il resto nulla da dire contro i dirigenti locali della Uil, che ho sempre stimato e continuerò a stimare. D’altronde faccio parte delle Rsu aziendali da anni ed abbiamo sempre convissuto bene tra di noi, senza fare sentire troppo le differenze ideologiche, che pur ci sono tra Cgil, Cisl e Uil». Immediata la risposta del segretario provinciale di quello che, 30 anni fa, Giorgio Benvenuto chiamava “il sindacato dei cittadini”. «Rispetto in pieno la scelta effettuata da Nicola Rigon», sottolinea Nello Cum, «anzi gli voglio comunicare pubblicamente che, in caso di un futuro ripensamento, la porta della Uil di Padova per lui resterà sempre aperta. D’altronde non è la prima volta che un lavoratore o un sindacalista a tempo pieno cambia squadra o per motivi personali o per ragioni di visione politica diversa rispetto a quella che aveva quando si era iscritto la prima volta ad un sindacato. Ad esempio, poco tempo fa, è anche successo che il sindacalista Dino Maneo, dei tessili, sia passato dalla Cgil alla Uil». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Argomenti:lavoro

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova