Arrivano in città i primi t-red contro i «furbi del semaforo»

Chiesanuova, Facciolati e Stanga: via libera anche nel Comune di Padova. Ancora top secret le vie in cui verranno installati i dispositivi

PADOVA. Via libera ai t-red anche nel Comune di Padova. Ancora top secret le vie in cui verranno installati i dispositivi ma è possibile che siano quelle con la maggiore percentuali di incidenti, come via Chiesanuova o via Facciolati, o le più trafficate come il nodo semaforico di fronte al centro Giotto. O, ancora, aree residenziali dove il mancato rispetto del rosso mette in serio pericolo l'incolumità dei pedoni. Di certo c'è che per il momento saranno solo due.

L'amministrazione ha indetto una gara per la fornitura e installazione di due postazioni di rilevazione automatica delle infrazioni semaforiche, i famigerati t-red, comprensiva anche di ulteriori telecamere con funzioni di videosorveglianza. La base della gara, per la quale hanno dimostrato interesse otto aziende, è di 190mila euro. Un'apposita commissione valuterà le caratteristiche tecniche ed economiche delle diverse proposte assegnando un punteggio stabilito in precedenza. Il totale dei punti determinerà la graduatoria. Il costo totale per il Comune sarà, Iva inclusa, di 229mila 900 euro. Il settore Mobilità sta nel frattempo studiando quali sono i punti più idonei per il posizionamento dei rilevatori.

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