Botellón in Prato, sale la tensione: via le contromisure

Il Comune decide di sbarrare l’ingresso dell’isola Memmia. Verso una nuova ordinanza «anti alcol» di Zanonato. I tweet degli organizzatori 

PADOVA. A distanza di pochi mesi dall'ultimo Botellón la città di Padova si trova ancora a fare i conti con il «popolo dello spritz» e inizia a prendere le contromisure. La festa spagnola è prevista per sabato sera in Prato della Valle ma, nonostante in tutta la penisola abbiano aderito quasi 5mila persone, è difficile stimare l'effettiva partecipazione nella città del Santo. Il Comune ha già deciso di sbarrare l'ingresso dell'isola Memmia, dove il giorno dopo ci sarà una manifestazione a misura di famiglie. Molti stand saranno già montati e la convivenza tra la festa spagnola e il «Prato dei bimbi», questo il nome dell'iniziativa, potrebbe rivelarsi impossibile.

Ma il vero interrogativo è se ci sarà una nuova ordinanza anti alcol come quella che il sindaco ha firmato lo scorso maggio. Lo decideranno oggi il sindaco, il prefetto e il questore che si incontreranno proprio per fare il punto su come gestire il Botellón. Secondo Zanonato il problema è che la “limitazione” ad un litro di alcol a testa viene poi interpretata come “autorizzazione” a portare con sé un litro di bevande alcoliche, una quantità che, se si tratta di liquori o distillati, porta ben oltre lo sballo con conseguenze anche gravi sul fisico dei ragazzi. Il raduno, che si terrà sabato in contemporanea in 12 città in tutta Italia, è partito come di consueto dai social network.

«Mi preoccupa che il denominatore comune sia l'alcol» commenta il sindaco Flavio Zanonato, «mi piacerebbe che i giovani si ritrovassero per qualcosa di significativo. Politica, ideali, anche musica». Come a maggio, l'onda del Botellón sembra non volersi fermare di fronte allo scoglio delle raccomandazioni dell'amministrazione. Che, proprio come qualche mese fa, può solo limitarsi a prendere atto dell'assembramento di giovani in Prato della Valle.

Intanto ieri poco dopo l'una gli organizzatori hanno lanciato due tweet confermando l'evento: "Gli occhi della città saranno puntati sul nostro comportamento".

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