«Velocità folle in via Co’ del Panico a Piove di Sacco»

PIOVE DI SACCO. Cucciolo di Schnauzer travolto e ucciso da un’auto pirata: è successo mercoledì all’ora di pranzo in via Co’ del Panico. Il piccolo Noè, quattro mesi, si era allontanato dalla padrona, Gaia Camonita, che lo aveva portato a fare una passeggiata nel giardino della chiesetta di San Nicolò.
L’auto è arrivata come un missile, nonostante il limite dei 50 chilometri orari e la presenza di un passaggio pedonale e di un dosso. «La morte del mio cane sarà una tragedia solo per me» è la considerazione di Gaiga, «ma quello che è capitato a Noè poteva capitare a un bambino. Qui le auto sfrecciano a velocità folli».
La ragazza vive in via Co’ del Panico e l’incidente costato la vita al suo cagnolino è successo proprio davanti casa. «Giunti al giardino della chiesetta» racconta Gaia, «ho lasciato un attimo il guinzaglio di Noè. Ad un certo punto ho visto che stava mangiando qualcosa e l’ho sgridato. Lui si è allontanato verso la strada e non ho fatto in tempo a raggiungerlo che, appena sceso dal marciapiede, l’auto lo ha centrato in pieno. Lo ha trascinato per una decina di metri, fino al passaggio pedonale, poi l’automobilista ha inchiodato. Noè è caduto sull’asfalto, immobile. E l’auto è ripartita a gran velocità».
La ragazza ha iniziato a urlare, richiamando in strada tutto il vicinato. «Correndo verso il cane sono anche caduta ferendomi» aggiunge, «ero talmente sconvolta che non sono riuscita a prendere la targa dell’auto. Era una station wagon scura, chiedo a chiunque abbia visto qualcosa di dirlo a me o ai carabinieri». La tragedia è costata la vita a un cane, ma al suo posto poteva esserci un bimbo: «È davvero pericolosa questa strada» denuncia la ragazza, «di giorno e di notte corrono a velocità altissima. Bisogna intervenire prima che si debbano piangere altre vittime».
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