Ztl in via Cavour In due mesi 1.551 multe
PIOVE DI SACCO. Ztl ovvero la gallina dalle uova d’oro. Non sarà stato istituito per far cassa, ma che il varco sorvegliato dalle telecamere di via Cavour porti a palazzo Jappelli una bel gruzzolo sono i numeri a confermarlo.
Attiva da appena due mesi e mezzo, sotto la scure della zona a traffico limitato sono finiti oltre 1.500 automobilisti, con una media di venti multe al giorno. Una stangata che si traduce in oltre centomila euro di incassi. La ztl di via Cavour è attiva dal 18 luglio. La telecamera che immortala le vetture di passaggio ha preso il posto del contestato sistema dei paletti a scomparsa che tante proteste ha sollevato e che per l’amministrazione si è rivelato costoso e poco efficiente.
Secondo i dati del comando della polizia locale nei primi 77 giorni di funzionamento sono state elevate 1.551 multe per un totale di 117.876 euro di incassi, al netto delle spese di accertamento. Soldi che entreranno, quindi, nelle casse comunali. E andranno a rimpinguare il capitolo delle sanzioni che dall’anno scorso a quest’anno è lievitato da 300 a 700 mila euro.
I primi effetti della ztl paiono confermare l’ottimismo dell’amministrazione. «Fino al 3 settembre» precisa il vicesindaco e assessore alla sicurezza Andrea Recaldin, «la ztl era attiva tutte le sere per l’isola pedonale estiva, oltre che nei giorni di mercato e nei festivi. Infatti il maggior numero di sanzioni risale a luglio e agosto. Da quando è entrato in vigore l’orario invernale, che prevede il funzionamento del varco il mercoledì e sabato dalle 7.30 alle 15, nei festivi dalle 15 alle 10 e le seconde domeniche del mese dalle 6 alle 15, per la presenza del mercatino dei portici, il numero di sanzioni è diminuito. Analizzando i dati» aggiunge il vicesindaco, «vediamo anche che è durante i week end che vengono fatte più multe, mentre stanno progressivamente diminuendo quelle nei giorni di mercato».
Della ztl di via Cavour è stato criticato il segnale luminoso che indica il varco attivo, dal momento che è posto sul lato sinistro della strada, in difformità rispetto alla tradizionale segnaletica che sta su quello destro. Pare tuttavia non esserci alcun appiglio per eventuali ricorsi. Il comando dei vigili ha già precisato che il progetto della ztl è stato approvato dal ministero. «Il trend decrescente del numero di sanzioni» chiude Recaldin, «dimostra che gli automobilisti hanno ormai preso confidenza con il varco e i suoi orari e credo per questo che sia destinato a scendere ancora. Per me non è un problema, anzi. Non è uno strumento per far cassa ma per garantire la sicurezza».
Elena Livieri
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