Camion con bovini agonizzanti fermato sulla Valsugana

Lungo la strada provinciale 47 la polizia provinciale ha controllato un mezzo che trasportava gli animali in modo irregolare
MARCON 16/11/2005 Tangenziale direzione Mestre chiusa al traffico causa incidente tra un camion di bovini e un camion trasporto latte....(C) Bertolin Matteo richiesto da SCATTOLIN MARCON 16/11/2005 Tangenziale direzione Mestre chiusa al traffico causa incidente tra un camion di bovini e un camion trasporto latte..
MARCON 16/11/2005 Tangenziale direzione Mestre chiusa al traffico causa incidente tra un camion di bovini e un camion trasporto latte....(C) Bertolin Matteo richiesto da SCATTOLIN MARCON 16/11/2005 Tangenziale direzione Mestre chiusa al traffico causa incidente tra un camion di bovini e un camion trasporto latte..

PADOVA. Con poca aria, impossibilitati ad alzare la testa, perfino agonizzanti. Sono stati trovati così, dalla polizia provinciale, i bovini trasportati lungo la 47 Valsugana da un camion che viaggiava con diverse gravi irregolarità. Al conducente del veicolo, un vicentino, è stato contestato il reato di maltrattamento animali, oltre a tutte le sanzioni amministrative del caso.

Il controllo stradale era stato predisposto in seguito al corso di formazione, rivolto a tutte le forze dell’ordine, organizzato dalla Provincia di Padova in collaborazione con la polizia di Stato e dedicato alla normativa che tutela il benessere degli animali vivi nella fase di trasporto. Sul camion si trovavano, su due piani, una ventina di bovini, ma alcune delle pareti erano state chiuse rendendo insufficiente l’aria da respirare. L’altezza non consentiva agli animali nemmeno di alzare la testa. Le paratie, inadeguate, creavano sofferenze inutili. I certificati in possesso del conducente non erano in regola e presentavano invece pesanti lacune. Al piano superiore è stato inoltre trovato un bovino palesemente non idoneo al trasporto, coricato per terra.

Gli agenti hanno chiesto quindi l’intervento dei veterinari dell’Ulss, che, appurate le condizioni dell’animale, lo hanno avviato immediatamente alla catena di macellazione. «Le gravi irregolarità riscontrate - ha commentato l’assessore alla Polizia provinciale Enrico Pavanetto - dimostrano quanto utile sia stato il corso predisposto : preservare la dignità degli animali non è soltanto un importante atto di civiltà, ma anche un impegno a salvaguardia della nostra salute e di tutto ciò che arriva sulle nostre tavole».

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