Anziano incendia l’azienda agricola: è grave, lo salva un carabiniere

È accaduto in mattinata a Camposampiero, in via Corso: un uomo ha utilizzato una tanica di benzina per dare fuoco all’azienda agricola di famiglia. Salvato da un carabiniere

CAMPOSAMPIERO. Dissidi familiari che sfociano in pazzia. L’ira che trasforma la vendetta in distruzione. Un’anziano di circa 70 anni ha distrutto l’azienda agricola di famiglia incendiandola. E nel rogo è rimasto gravemente ferito, tanto da rischiare la vita. È accaduto a Camposampiero, in via Corso.

L’incendio attorno alle 10. L’uomo ha preso un flacone di benzina versandolo in una parte dello stabile, un capannone con all'interno legno, paglia e fieno. L'anziano ha appiccato il fuoco ma è rimasto coinvolto nel rogo: adesso ha ustioni molto gravi su tutto il corpo. L’incendio si è esteso bruciando l’intero edificio: i danni sono ingenti.

Il rogo è stato notato da un maresciallo che stava compiendo i rilievi di un incidente poco distante dal luogo dell’incendio. Il maresciallo Claudio Girolimetto ha spento le fiamme addosso al corpo dell’anziano usando la propria giacca di servizio per estinguerle.

L'anziano, Sante Muraro, ha 8 fratelli, con cui da tempo ha aperta una contesa per l'eredità. Non si sa se fosse sua intenzione suicidarsi o se è semplicemente rimasto coinvolto nell'incendio. I familiari però smentiscono che l'uomo possa aver dato fuoco al capannone per motivi di eredità.

Sul posto i vigili del fuoco e i sanitari del Suem per spegnere il rogo e tentare di salvare la vita all’anziano. Ad indagare sulle ragioni dell'incendio sono i carabinieri di Camposampiero.

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