Padova, sterminati venti gattini con le polpette avvelenate

PONTE DI BRENTA. A Ponte di Brenta è in corso un vero e proprio sterminio strategico di gatti che sta choccando l’intero rione. Sono almeno una ventina i gattini uccisi con bocconi avvelenati. Siamo in via Smania, a confine con Noventa Padovana. Un’area cittadina che conserva ancora uno sfondo rurale di piccole villette con giardini. Dove i gattini, anche quelli randagi, sembrava potessero trovare una casa lontana dal caos della città urbana. Se la mano dell’uomo non si abbattesse crudelmente sulla loro vita.
A denunciare la strage Emanala Zago, un’insegnante del quartiere che la sera portava ai mici qualche vassoio di crocchette e che, lentamente ma inesorabilmente, si è accorta delle strane scomparse dei gattini. Fino a trovare una micia agonizzante che ha salvato in extremis dal veleno. «L’altra sera – racconta – ho sentito il lamento della gatta, quindi ho superato il cancello che delimita la strada dal piccolo campo e l’ho raccolta per correre dal veterinario. Si vedeva che soffriva molto, aveva le convulsioni e il dottore mi ha confermato i miei sospetti. La gatta, di 7 mesi circa, come gli altri animali, è stata barbaramente avvelenata. Adesso la bestiolina ha trovato una famiglia grazie ad una mia alunna, certo non potevo riportarla in via Smania, ma per tutti gli altri della colonia non c’è giustizia». Emanuela denuncerà ignoti e il veterinario inoltrerà una segnalazione all’Usl, ma intanto in via Smania esiste un pericolo di morte per i mici (anche quelli domestici abituati alla “passeggiata” fuori dal giardino) e per i cani che potrebbero accidentalmente ingoiare una delle polpette avvelenate ritenute la probabile causa di avvelenamento.
«Parlerò con alcuni vicini fidati», aggiunge Emanuela, «vorrei mettere una telecamera per smascherare chi è così crudele e malvagio da uccidere animali indifesi. La scorsa primavera c’erano 20-25 gattini tra adulti e cuccioli. Poi ho cominciato a vederne solo una decina, di cui solo 4 piccoli. Domenica i piccoli erano ridotti a 2. Crediamo mettano pochi bocconi alla volta, sterminandoli lentamente». Il perché è ancora più agghiacciante: «sembra che alcuni vicini si lamentino della puzza del gruppo e che i gatti di strada rovinino i giardini. Io ho 6 mici, un cane e un giardino e mi sembrano folli, oltre che spietati».
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