«Non le vuole sul Cero e le realizza in centro»

BAONE. Da un lato l’aspra e annosa battaglia per le antenne abusive del Monte Cero, dall’altra l’autorizzazione a issare un'antenna in centro paese, a fianco del cimitero. Il Comune di Baone finisce nella polemica per un permesso rilasciato alla H3G, società di telefonia mobile che installerà un’antenna vicino all’area cimiteriale. A protestare è la minoranza consiliare per bocca del capogruppo Emiliano Magarotto. «Stride soprattutto il fatto che questa amministrazione comunale, paladina della battaglia contro le antenne del Monte Cero, non abbia impedito l’installazione del traliccio, come ha fatto invece la precedente giunta dell’allora sindaco Antonella Buson». Magarotto segnala come la richiesta di H3G non sia mai passata attraverso l’esame del consiglio comunale e come sia stata accolta a luglio dall’ufficio tecnico. L’antenna che verrà realizzata sarà alta circa 30 metri, «quasi quanto il campanile», e porterà alle casse comunali dai 12 ai 17 mila euro annui d’affitto. Continua il consigliere: «Inizialmente la compagnia si era rivolta ad un privato per realizzare l’impianto sul terreno di quest’ultimo, in aperta campagna. Riteniamo innanzitutto che ogni luogo meriti rispetto, in particolare i luoghi della memoria, quali sono i cimiteri. L’impianto oltre a compromettere evidentemente i futuri ampliamenti del cimitero avrà un forte impatto paesaggistico. L’amministrazione avrebbe potuto fare di più per dislocare altrove l’impianto, che ci auguriamo non produca emissioni dannose alla salute. Avrebbe potuto quantomeno lasciare che l’impianto fosse realizzato in aperta campagna, obbligando la compagnia telefonica a versare annualmentela somma necessaria al Comune per fare le opportune verifiche». Si difende il sindaco Francesco Corso: «La cosa più importante riguarda l’impatto dell’antenna: l’Arpav, con nota scritta, ci ha assicurato la potenza bassissima di questo traliccio. Si pensi che oggi si misurano 0,6 volt/metro e con l’antenna in funzione arriveremo solo a 0,71». Corso segnala come il Parco permetta l’installazione di impianti del genere, purchè non superino i 30 metri (è già accaduto a Este, Cinto Euganeo, Lozzo Atestino e Galzignano Terme, ndr), sottolineando che l’antenna H3G «si trova a 400 metri dalla chiesa e dalla piazza e a 200 dalla zona Peep di Este. Se la società avesse stretto l’accordo con il privato i vincoli sarebbero stati inferiori, e con essi le tutele alla cittadinanza. Il contratto sottoscritto con l’ente comunale ha invece permesso la stipula di una convenzione che ci offre più strumenti di controllo». La scelta è stata contestata da alcuni cittadini in occasione di un’assemblea pubblica.
Nicola Cesaro
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