Troppi rifiuti abbandonati i vigili ora indagano

Trovati altri sacchetti davanti all’ingresso della materna di Vigodarzere La polizia municipale se li è caricati in auto per cercare “tracce” dei colpevoli
Di Cristina Salvato

VIGODARZERE. I vigili si caricano in auto le immondizie abbandonate in strada, per cercare di scoprire i colpevoli. È accaduto l’altra mattina, davanti alla scuola materna di Vigodarzere, dove al suo arrivo la direttrice aveva trovato gli ennesimi sacchetti davanti all’ingresso. Da quando a maggio sono arrivati nelle case i bidoni per la raccolta del secco con il microchip che registra quanto e quando vi si deposita dentro, i sacchetti di rifiuti compaiono un po’ ovunque nel territorio, specie nei parcheggi dei supermercati o davanti alle scuole, dove la sera non c’è nessuno e non vi sono case intorno da cui si possa essere visti e scoperti. Come appunto è capitato davanti alla scuola materna del capoluogo, dove non sarebbe la prima volta che accade.

«La scena cui ho assistito qualche mattina fa, passando in auto, mi aveva incuriosito», racconta il consigliere leghista Adolfo Zordan, «tanto che mi sono fermato per informarmi. Due vigili stavano raccogliendo davanti all’entrata della scuola le immondizie, per caricarle nella loro auto. La direttrice mi ha raccontato che, da quando è cominciata la nuova raccolta del secco non riciclabile, davanti alla scuola si trovano sacchetti di spazzatura al di fuori del contenitore. Ha provato a parlare con la ditta che raccoglie le immondizie, ma la risposta è stata che gli operatori non possono aprire i sacchetti. Mi domando se non potevano, però, portarli via, visto che si trovano davanti al passaggio che genitori e bambini utilizzano per entrare nell’asilo».

Gli agenti dell’Unione Medio Brenta, pertanto, controlleranno se dentro alle immondizie ci siano “tracce” utili per risalire a chi le ha abbandonate nottetempo. «Non molto tempo fa ho potuto costatare di persona che anche davanti al supermercato “A&O” succede la stessa cosa», aggiunge Zordan, «ma in forma molto più ampia, senza tenere conto dei vari sacchetti di immondizie sparsi lungo le strade del territorio. Da diverso tempo faccio presente all’assessore competente che ci sono reclami per questo nuovo sistema di raccolta che il sindaco ha definito “un cambiamento epocale”».

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