Tre ladri scoperti a Solesino: sono tutte persone del paese
Nel Comune in cui sono state organizzate le ronde anti criminalità, contrariamente ai sospetti i malviventi scoperti l'altra notte dai carabinieri sono "locali"

SOLESINO. Erano ladri italiani, residenti nella zona! Serviva un segnale forte dopo l’ondata di furti che ha investito il territorio comunale e soprattutto dopo le ronde organizzate in paese. La risposta non si è fatta attendere: i carabinieri della stazione di Solesino, in collaborazione con quelli del nucleo radiomobile di Este, hanno messo a segno tre denunce per furto e ricettazione ai danni di altrettanti italiani del posto. Chi si aspettava che nella rete finissero extracomunitari o stranieri è stato dunque smentito: i militari hanno fermato tre italiani regolari, residenti in alcuni Comuni limitrofi al territorio solesinese (i dettagli non sono stati forniti perché le indagini sono ancora in corso).
La prima doppia denuncia riguarda due persone: G.F., 62 anni, e F.F., 35 anni. La coppia si è resa protagonista di un furto avvenuto qualche giorno fa in via Ceresara, nel capannone della ditta Manin. I due sono riusciti a distrarre il titolare dell’azienda chiedendo alcune informazioni: in un momento di disattenzione, i ladri hanno sottratto il portafoglio dell’uomo, che conteneva i documenti di identità e un assegno circolare. Attraverso la descrizione fornita dal lavoratore, i carabinieri di Solesino sono risaliti ai due: nel corso di una perquisizione è stato ritrovato il portafoglio nell’auto di uno dei due. In una delle due abitazioni sono invece spuntati una carta d’identità e un codice fiscale oggetto di furto lo scorso 5 agosto a Vescovana.
È stato quindi rinvenuto altro materiale, probabile bottino di razzie, ma su questo i militari devono ancora fare chiarezza. La coppia è stata denunciata per furto e ricettazione.
Una denuncia per furto è toccata pure a M.T., 18 anni, sempre residente nel territorio solesinese: lo scorso 17 dicembre il giovane era entrato nella casa di un’anziana di Sant’Elena. Aveva rubato un anello d’oro e pochi spiccioli. La donna derubata era però riuscita a vedere in volto il ladro, fornendo preziosi indizi ai carabinieri.
Tutti e tre i ladri denunciati sono italiani, con precedenti specifici e disoccupati. Che non si trattasse di predoni stranieri, peraltro, era stato già annunciato dalle forze dell’ordine nel corso del dibattito organizzato due settimane fa a Solesino, quando furono lanciate le ronde notturne del comitato “Nuova Generazione”. Più di cinquanta ragazzi, infatti, per un’intera settimana hanno presidiato il territorio comunale per scoraggiare l’opera di ladri e scassinatori.
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