Finalmente si può fare la rimozione dell’amianto

VIGODARZERE. La Regione ha stanziato 240 mila euro per agevolare la rimozione dell’amianto nelle case di alcuni Comuni padovani e vicentini. Gioiscono particolarmente Rubano e Vigodarzere questi due ultimi Comuni, che possono l’uno attivare la prima campagna per lo smaltimento domestico dell’amianto e il secondo perché escluso dal precedente stanziamento, si era particolarmente e pubblicamente risentito, avendo una quarantina di famiglie in attesa di sapere se accollarsi per intero oppure no le spese di smaltimento.
«La Regione ci ha anticipato tramite mail che siamo destinatari del contributo», annuncia l’assessore all’Ambiente di Rubano, Lorenzo Segato «così adesso, insieme a Etra, potremo avviare in primavera la campagna di smaltimento. La delibera della giunta regionale risale allo scorso 28 dicembre, e, a parte l’importo complessivo, ancora non sappiamo che ripartizione è stata fatta del denaro per i diversi Comuni. Se il contributo, che la Regione girerà a Etra, sarà sostanzioso e i casi pochi, con una partecipazione economica anche da parte nostra, i cittadini potrebbero arrivare a non pagare alcuna spersa per il kit di smaltimento».
E con questa nuova delibera, Vigodarzere avrà finalmente il denaro per avviare la sua seconda campagna di bonifica. «Ringrazio l’assessore regionale all’Ambiente Maurizio Conte» aggiunge Moreno Boschello, che l’Ambiente lo gestisce a Vigodarzere, «per aver incluso anche noi. Nella precedente delibera eravamo stati esclusi, nonostante avessimo già espresso urgenza ad ottenere il denaro, per far fronte alle 45 domande che sono già giunte in municipio. Contiamo sul contributo regionale per incrementare i 250 euro che ci mettiamo noi come Comune e far risparmiare il più possibile i cittadini. Adesso però ci vorrebbe l’incentivo alle aziende: ad ogni ricevimento del pubblico arrivano piccoli imprenditori che, viste le difficoltà economiche del momento, mi dicono che non sono in grado di bonificare le coperture dei loro capannoni».
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