I guai delle antenne: fantasmi elettromagnetici a Saccolongo

Cancelli che si aprono senza ricevere comandi, elettrodomestici che funzionano a singhiozzo. E vicino c’è un’antenna 
BELLUCO PROBLEMA ANTENNA SACCOLONGO
BELLUCO PROBLEMA ANTENNA SACCOLONGO

SACCOLONGO. Fenomeni “misteriosi” colpiscono le abitazioni di via Sant’Antonio, nelle vicinanze del cimitero. Cancelli elettrici che si aprono e chiudono senza ricevere alcun tipo di comando o che non si riesce ad attivare, elettrodomestici che non danno segno di vita o che funzionano a singhiozzo, batterie delle auto che si esauriscono o, peggio ancora, che scoppiano. Coincidenza strana, tutto questo è iniziato alla vigilia di Natale, dopo l’intervento di un tecnico alla nuova antenna della H3G. Un caso? I residenti nutrono seri dubbi.

«In un primo momento credevo di essere stato colto da una sfortuna incredibile», commenta Marco Parisotto, residente nella via. «Prima la batteria dell’auto di mia moglie che si scarica rompendo anche un elemento, poi quella della mia nuova vettura che inspiegabilmente resta senza carica. Qualche dubbio che ci potessero essere anomalie dovute a interferenze nelle onde radio dei telecomandi dei cancelli automatici mi è venuto ma poi, quando anche a tutti i miei vicini è successa la stessa cosa, dal forse si è passati alla certezza».

Parisotto risiede in una moderna villetta a schiera con un grazioso salotto ad ampie vetrate che guarda verso i prati. Peccato che a poca distanza dalla casa, di fianco al cimitero, spicchi un’antenna radio base. «Un anno fa ho investito una somma consistente per acquistare questo immobile», continua Parisotto. «Avendo tre figli volevo garantire loro una serena giovinezza ma da quando mi hanno piazzato quell’obbrobrio qui vicino penso ad andarmene lontano».

In via Sant’Antonio hanno deciso di costituirsi in comitato. «Ho chiamato l’Arpav per sapere se potevano effettuare misurazioni sulla portata delle onde elettromagnetiche, anche perché spendere 700 euro per una perizia privata, che poi non vale nulla nei loro confronti, era superfluo», aggiunge Parisotto. «Mi è stato detto di rivolgermi all’ufficio agenti fisici per avere delucidazioni, peccato però che io non abbia ancora ottenuto risposta. Ci toccherà mettere di mezzo il Comune, visto che è l’unico ente autorizzato a far rispettare la sicurezza per il cittadino. Sono curioso di vedere se quando il sopralluogo sarà annunciato assisteremo prima a un intervento dei tecnici alla centralina».

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