In bici da corsa in autostrada
DUE CARRARE. L’autostrada sarà forse la via più veloce per raggiungere Padova: ma percorrerla in bicicletta davvero non è una buona idea. Eppure qualcuno ci ha provato: è successo ieri mattina, pochi minuti dopo le 10, in A13. Protagonista del curioso episodio un turista straniero che, quasi certamente per errore, ha imboccato sulla sua due ruote l’ingresso del casello di Terme Euganee, prendendo la direzione nord. Gli automobilisti che in quel momento sfrecciavano sull’autostrada, si sono trovati davanti uno spettacolo decisamente insolito. Equipaggiato da ciclista, con tanto di bici da corsa e cappellino, l’uomo pedalava stando ben attento a tenersi sulla corsia di emergenza. E forse chiedendosi come mai non c’erano altre biciclette in giro. L’avvistamento è avvenuto all’altezza di San Pelagio e naturalmente alla centrale della Polstrada di Rovigo sono piovute varie segnalazioni. Percorrere l’autostrada in bici, infatti, non è solo vietato dalla legge, ma anche molto pericoloso.
Immediatamente gli agenti della Polstrada si sono messi in moto per cercare e fermare l’incauto ciclista. Quando sono arrivati sul posto, però, non l’hanno più trovato in autostrada. Evidentemente si era reso conto dell’errore. Complici anche i gestacci che devono avergli fatto parecchi automobilisti. Ed era uscito, passando da un cancelletto a lato della sede autostradale o addirittura tornando indietro fino alle sbarre del casello.
La Polstrada l’ha poi rintracciato sulla statale 16: ma non essendoci più la flagranza, non è stato identificato né multato.
Francesca Segato
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