Violenza sull’allieva, l’allenatore patteggia

VILLANOVA DI CAMPOSAMPIERO. Patteggerà due anni di carcere (limite massimo per ottenere la sospensione condizionale) per atti sessuali con minore (una quindicenne padovana), mentre affronterà il giudizio abbreviato per rispondere all’accusa di stupro. Uno stupro che ha sempre negato Mauro Ranzato, 42 anni di Villanova di Camposampiero, insegnante e allenatore di pallavolo, difeso dall’avvocato Carlo Bermone. Così è stato deciso ieri davanti al gup Mariella Fino, rinviando la definizione del tutto alla prossima udienza. Ranzato era finito agli arresti domiciliari nel giugno del 2011 in seguito alla denuncia dei genitori della ragazzina. Nel 2009 tra i due era iniziata una storia: un giorno la coppia era stata addirittura sorpresa dalla mamma di lei mentre, a bordo dell’auto dell’uomo, si scambiava effusioni e baci. Il padre della giovanissima era intervenuto, chiedendo con fermezza all’allenatore di lasciare in pace la figlia. Tuttavia, dopo un periodo di lontananza, i due si sono rivisti: la studentessa ha poi raccontato in famiglia di essere stata accompagnata a casa di lui e lì di essere stata stuprata. Una violenza tradotta in un racconto nel suo diario che, tuttavia, i giudici del tribunale del Riesame (alleggerendo la misura cautelare nell’obbligo di dimora a Villanova) aveva bollato come un feuilleton copiato dal romanzo erotico “100 colpi di spazzola...” scritto da Melissa P..
Cristina Genesin
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








