Il titolare della pizzeria beccato a rubare biciclette

PIOVE DI SACCO. La pizzeria ristorante “La Locomotiva”, a Piove, è a due passi dalla piccola area sosta per biciclette in fondo a viale degli Alpini, sempre affollatissima durante i giorni feriali quando i tanti pendolari - studenti o lavoratori - prendono il treno per raggiungere la scuola o l’ufficio. Pendolari che, agganciando la loro bicicletta a quella rastrelliera e assicurandola con un catenaccio, hanno sempre creduto di lasciare il proprio mezzo al sicuro. E pensato: chi vuoi mai che la rubi, è bene in vista e c’è pure quel locale a pochi metri... Invece tra il 2009 e il 2010 i furti si sono moltiplicati. A dismisura.
Così quando è sparita l’ennesima bicicletta - anche piuttosto nuova e costosa - e il proprietario si è presentato nella stazione dei carabinieri di Piove per firmare una denuncia, i militari hanno deciso di organizzare una trappola. Come? Piazzando delle telecamere negli angoli dell’area sosta, al termine del viale che porta dritto alla stazione. Già perché il parcheggio delle bici è proprio là, nell’angolo a sinistra guardando l’edificio che ospita la stazione. Ed è arrivata la sorpresa, davvero inaspettata.
A mezzanotte e 16 minuti del 19 marzo 2010, ecco i ladri pronti a colpire: spezzata la catena, via a gambe levate con l’ultimo bottino. I carabinieri hanno sgranato gli occhi: uno dei due ladri era piuttosto noto, il titolare della “Locomotiva”, Claudio Tassinato, cinquantunenne residente a Piove in piazza Guariento; il complice è stato identificato come Leonardo Grigolo, 50 anni, di San Martino di Venezze (Rovigo) in via Milano.
Con l’accusa di concorso nel furto aggravato di una bicicletta (quella immortalata dalle telecamere), il pubblico ministero Sergio Dini ha chiesto e ottenuto dal gip Sonia Bello un decreto penale di condanna a due mesi e 100 euro di multa, convertiti nella sanzione pecuniaria di 15 mila e 100 euro ciascuno. I due imputati si sono opposti e hanno preferito affrontare il processo fissato (con i tempi irragionevolmente lunghi della giustizia) per il 22 ottobre prossimo.
Intanto la pubblica accusa ha già preparato la lista dei testimoni. Tra loro il derubato, L.Z., 32 anni di Piove, insieme al luogotenente Antonio Cuccuru e al carabiniere Fabio Tondi chiamati a riferire l’attività di indagine.
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