Merce contraffatta e venditori abusivi Ma le multe ci sono?

Guardie e ladri ai tempi della contraffazione: la polizia municipale impegnata (nel 2012) in oltre 2.500 interventi per 20 mila ore di servizio e i venditori ambulanti bastonati con multe da 5.165 euro che, presumibilmente, non paga nessuno. Se pagano, infatti, non è dato saperlo. Ieri, a margine della presentazione del progetto anticontraffazione cofinanziato dall’Anci, il neo comandante Lorenzo Panizzolo non ha ritenuto di dover rispondere a precisa domanda.
La legge dice che se la merce è contraffatta, il rischio per i venditori è penale, quindi gli agenti identificano l’ambulante e lo denunciano. Se invece la merce è “solo” irregolare o abusiva, staccano il verbale, 5.165 euro all’ambulante e 200 all’acquirente. Le sanzioni comminate in un anno sono appena dieci: «È difficile sorprendere in fragranza di reato e i venditori abusivi sono sempre più furbi» spiega Marina Celi, funzionario del comando di via Gozzi e referente del progetto contraffazione. Hanno imparato orari, cambi turni e, soprattutto, facce dei poliziotti in divisa, vanificando anche il lavoro degli agenti in borghese.
La novità ci sarà: «Uno scambio con i colleghi di Vicenza» annuncia Celi, «una strategia che pensiamo efficace e che soprattutto potrebbe aiutare a individuare i depositi della merce irregolare o contraffatta».
A vendere sono “le solite facce”, per lo più senegalesi, bengalesi per i giocattoli e qualche nigeriano. Dice l’assessore alla polizia municipale Marco Carrai: «Il traffico ha una rete molto più vasta che produce in Cina, Campania e Toscana e che ha i depositi disseminati ovunque. E peggio alimenta fenomeni criminosi come droga, prostituzione e riciclaggio. Per questo invito i cittadini a non soffermarsi sull’ultimo anello». Dal primo gennaio 2012 al 31 dicembre 2012 sono stati 5.534 i rinvenimenti (merce abbandonata dopo i controlli): fiori (1480), giocattoli (1310), occhiali (612), braccialetti (479), accessori per capelli (465), custodie di cellulari (349) e borse (211).
Mentre i sequestri amministrativi (merce irregolare o venduta senza autorizzazione) sono stati 3.103: cosmetici (1.409), giocattoli (571), alimenti (340), bracciali (323), occhiali (222) ed elettronica (105). Infine i sequestri penali (merce contraffatta) ammontano a 301 pezzi: abbigliamento (148), borse (93), portafogli (40), cinture (13), orologi (7). Il valore economico di questo fortino è molto difficile da stimare, in media 20-30 euro a pezzo.
“Con il tuo aiuto” è lo slogan della campagna anticontraffazione che coinvolgerà la città e le scuole dal prossimo 11 febbraio. Il progetto ha conquistato il primo posto nella procedura selettiva dell’Anci che si traduce in un cofinanziamento di 80 mila euro per la prevenzione e il contrasto del fenomeno e l’attività di promozione della cultura della legalità. La prima scuola a essere coinvolta è il liceo Barbarigo, con lo spettacolo dei comici “Marco&Pippo a scuola” venerdì prossimo alle 15.00.
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