Elezioni 2013, ultime ore di voto: dalle 15 i risultati Affluenza al 66%, in calo di 4 punti rispetto al 2008

PADOVA. Ore 7: riapertura regolare dei seggi a Padova. Hanno riaperto tutti in modo regolare i seggi delle elezioni politiche 2013 nel Padovano. Non sono stati segnalati particolari problemi nella notte. Presidenti di seggio e scrutatori sono al lavoro per garantire le ultime ore di voto.
Ore 22: affluenza del primo giorno di voto al 66%. In calo di oltre 4 punti percentuali. Segno che molti elettori sono andati a votare nelle ore diurne e pochissimi dopo le 19. E' l'effetto del voto in inverno, il primo della storia repubblicane, che "scombina" anche i flussi orari degli elettori ai seggi. A Padova, sia in città che in provincia, l'affluenza dopo il primo giorno di voto si ferma al 66%, mentre era al 70 nel 2008.
Ecco l'affluenza alle 22 in alcuni dei comuni più importanti del padovano: Albignasego è al 70,43% (era al 72,22% nel 2008); Cadoneghe è al 66,65% (71,23% nel 2008); Cittadella è al 68,82% (73,60% nel 2008); Este al 64,48% (67,85% nel 2008); Limena al 69,07% (72,45% nel 2008); Monselice al 66,46% (69,44% nel 2008); Montegrotto al 65,21% (69,01% nel 2008); Noventa al 66,83% (69,30% nel 2008); Selvazzano al 67,63% (70,90% nel 2008); Vigodarzere al 66,70% (69,76% nel 2008).
A Ponte San Nicolò si vota di più, a Barbona di meno. E' Ponte San Nicolò il comune del Padovano in cui alle 22 l'affluenza è stata più alta: al 71,72%. Subito seguito da San Giorgio in Bosco che si è fermato al 70,91%. Sono rimasti lontani dalle urne in mattinata invece gli abitanti di Barbona: affluenza alle 19 al 56,70%.
Ore 19: affluenza attorno al 59% in città. La città del Santo capitale del voto in Italia: sale l'affluenza a Padova alle 19. In provincia il dato è del 58%, in città sfiora il 59%. Per l'esattezza sono 91.744 gli elettori che si sono recati alle urne in città, pari al 58,96% degli aventi diritto. La media nazionale è del 46%.
In provincia spicca il dato di Ponte San Nicolò che è passato dal 59,4% del 2008 al 64,1% nelle elezioni odierne. Ecco l'affluenza alle 19 in alcuni dei comuni più importanti del padovano: Albignasego è al 61,34% (era al 55,74% nel 2008); Cadoneghe è al 62,02% (58,27% nel 2008); Cittadella è al 61,04% (60,88% nel 2008); Este al 56,59% (54,80% nel 2008); Limena al 60,22% (57,44% nel 2008); Monselice al 58,67% (56,29% nel 2008); Montegrotto al 57,22% (57,36% nel 2008); Noventa al 60,02% (55,19% nel 2008); Selvazzano al 60,39% (56,14% nel 2008); Vigodarzere al 58,70% (56,61% nel 2008).
Si sgonfia il caso Vigonza. Sembrava un caso l'affluenza boom a Vigonza. Alle 19 infatti era a l 59,05% contro il 42,7% del 2008. Un aumento del 16% del numero degli elettori che non trovava altra spiegazione se non che a Vigonza sono residenti due candidati del Movimento 5 Stelle, uno dei quali è praticamente certo di essere eletto. Si tratta di Silvia Benedetti, 33 anni, biologa, numero 2 nella lista del "Movimento 5 Stelle". Di Vigonza è pure Marco Maccis, 45 anni, che fa l’operaio-magazziniere, che però è solo al numero 17 della lista. Ma il caso si è sgonfiato con il dato delle 22: anche a Vigonza infatti l'affluenza è in caso, è al 66,28% cioè due punti percentuali in meno rispetto al 2008.
Ore 12: affluenza al 22% in città, al 20% in provincia. Primi dati sull'affluenza: nella provincia di Padova ha votato il 19,75% degli aventi diritto. Un dato che è comunque molto sopra la media nazionale che si attesta al 13%.
A Padova città sono già oltre 30 mila gli elettori che si sono recati alle urne nella mattinata: l'affluenza alle 12 è del 21,78%. Per quanto riguarda la provincia il dato è un po' più basso. Ecco alcuni comuni significativi: Abano Terme è al 19,45% (era 18,41% nel 2008); Albignasego 19,79% (17,28% nel 2008); Cittadella al 19,27% (18,94% nel 2008); Campodarsego al 17,97% (17,65% nel 2008); Este al 18,99% (19,92% nel 2008); Limena al 20,54% (19,60% nel 2008); Monselice al 20,16% (18,85% nel 2008); Montagnana 19,01% (18,67% nel 2008); Montegrotto al 19,19% (19,46% nel 2008); Noventa al 20,53% (20,28% nel 2008); Ponte San Nicolò al 22,01% (20,16% nel 2008); Rubano 21,57% (21,27% nel 2008); Selvazzano al 21,56% (20,72% nel 2008); Vigodarzere al 18,52% (18,37% nel 2008); Vigonza al 19,03% (19,08% nel 2008).
Ore 8, apertura regolare dei seggi. Urne aperte per i 708.590 i padovani chiamati alle urne per le elezioni politiche 2013, le prime nella storia repubblicana del nostro Paese a svolgersi in pieno inverno. Apertura regolare dei 4.724 seggi elettorali in tutto il Veneto. Oltre tre milioni e 700 mila le persone residenti nella regione con diritto di voto. La mattinata è stata accompagnata da un timido sole, alternato ad annuvolamenti, mentre residui di nevicate sono segnalati nel bellunese.
Donne in maggioranza. Chiamate al voto 366.858 donne nella provincia di Padova, contro i 341.732 uomini. Questo per quanto riguarda la Camera dove possono votare tutti coloro che hanno compiuto più di 18 anni. All'elezione del Senato invece partecipano i cittadini con più di 25 anni: nel Padovano sono 655.731, 341.184 donne e 314.187 uomini.
Nei comuni. E' ovviamente Padova il comune con il maggior numero di votanti: 155.610 (divisi in 84.020 donne e 71.590 uomini). Segue Albignaseo con 19.229 elettori, quindi Selvazzano con 17.121 e poi Vigonza con 17.073. Il più piccolo comune tra i 104 della provincia euganea è Barbona: qui sono chiamati al voto 582 elettori, e curiosamente sono più gli uomini, 295, che le donne, 287.
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