CONCLAVE / Il rettore del Santo indica un cardinale cingalese

Padre Enzo Paolo Poiana su Facebook: «L’arcivescovo di Colombo Ranjith è davvero degno di diventare il successore di Benedetto XVI»

PADOVA. «Ecco un cardinale degno di diventare Papa: il cardinale Ranjith, Arcivescovo di Colombo». L’autorevole “nomination” sui social media è di padre Enzo Paolo Poiana, rettore della basilica pontificia di Sant’Antonio.

Poiana scrive su facebook che l’arcivescovo Albert Malcolm Ranjith Patabendige «ha fatto la gavetta nello Sri Lanka: cappellano, parroco della comunità di sant’Antonio nell’Arcidiocesi di Colombo, vescovo ausiliare di Colombo, primo vescovo di Ratnapura, amato Arcivescovo di Colombo, poliglotta, francescano nel cuore e nello stile di vita».

Tra l’altro, sottolinea padre Poiana, «in amicizia con Benedetto XVI; un 65 enne amante della Tradizione, ma non del tradizionalismo, uomo che conosce la Curia romana».

Albert Malcolm Ranjith Patabendige (Polgahawela, 15 novembre 1947) è nato in una famiglia cattolica e ha studiato dai Fratelli delle scuole cristiane di La Salle. Nel 1966 è entrato in seminario maggiore di Kandy. Grazie all'intervento del cardinale Thomas Benjamin Cooray, l’unico singalese della storia prima di lui, Ranjith si è trasferito a Roma, al Collegio di Propaganda Fide, per completare gli studi teologici. Il 29 giugno 1975 è stato ordinato sacerdote da papa Paolo VI e nel 1978 ha fatto ritorno in Sri Lanka.

Ranjith è poi stato nominato vescovo ausiliare di Colombo il 17 giugno 1991 e gli è stata assegnata la sede titolare di Cabarsussi. Il 31 agosto 1991 l'arcivescovo di Colombo Nicholas Marcus Fernando l’ha nominato vescovo. Il 2 novembre 1995 è diventato vescovo della nuova diocesi di Ratnapura, carica che ha mantenuto fino all’ 1 ottobre 2001, quando è stato nominato arcivescovo e segretario aggiunto della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli.

Il 29 aprile 2004 è diventato nunzio apostolico in Indonesia e Timor Est, dal 10 dicembre 2005 è segretario della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti.

Il 16 giugno 2009 papa Benedetto XVI lo ha nominato arcivescovo metropolita di Colombo.

Noto poliglotta, parla fluentemente oltre la lingua madre singalese, il tamil, il greco, il latino, l'ebraico, l'italiano, l'inglese, il francese, il tedesco e lo spagnolo.

Dal 2010 è presidente della Conferenza Episcopale Singalese.

Benedetto XVI lo ha elevato al rango di cardinale con il titolo presbiterale di San Lorenzo in Lucina nel concistoro del 20 novembre 2010. È uno dei cardinali che ha celebrato la messa tridentina dopo la riforma liturgica.

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