Padova, presi i ladri che forzavano le auto al Kofler

Malviventi seriali che colpivano al parcheggio del Kofler in via Bronzetti: erano due nomadi, ben noti alle forze di polizia

PADOVA. Presi i ladri seriali che colpivano al parcheggio del Kofler in via Bronzetti: si tratta di due nomadi, ben noti alle forze di polizia per i numerosi precedenti per furti e rapine a loro carico. L’altra sera nella rete degli agenti della squadra mobile diretta dal vice questore aggiunto Marco Calì sono finiti S.M., 23 anni e C. D., 20. Entrambi sono residenti in un campo nomadi nel Bassanese.

Sulle loro tracce gli agenti della questura c’erano da almeno un mese, ovvero da quando, la sera del 4 febbraio, i due sono fuggiti dopo aver infranto il finestrino di un’auto, una Mercedes, nel parcheggio del locale di via Bronzetti. In quell’occasione erano riusciti a scappare a bordo di una Toyota Yaris, inseguiti dalla polizia. La zona è rimasta nella lista di quelle da sorvegliare con maggiore attenzione dalla mobile anche perché la serie di furti si è interrotta solo per pochi giorni, per poi riprendere, arrivando fino a venti colpi.

L’altra sera le pattuglie della questura erano in appostamento quando hanno notato l’arrivo in via Bronzetti di una Fiat Punto, già segnalata in precedenza. L’utilitaria è stata seguita e fermata. Dalla perquisizione sono spuntati fuori due navigatori satellitari e un notebook risultati rubati e un arnese utilizzato dai due compari per infrangere i finestrini e forzare le portiere delle auto. Inoltre, nascosti nell’abitacolo, c’erano guanti da lavoro e grimaldelli vari. S. M. e D. C. sono stati denunciati per tentato furto aggravato, ricettazione e porto ingiustificato di arnesi atti allo scasso. Inoltre è stato disposto per loro il foglio di via obbligatorio da Padova. Per S. M., che guidava senza patente, si è aggiunto un ulteriore capo di accusa.

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