Festa per la prima vittoria in campionato ma sparisce il rinfresco

Furto allo stadio di San Giorgio in Bosco, svuotati il frigo e il magazzino: i Giovanissimi brindano con l’acqua rimasta

SAN GIORGIO IN BOSCO. I ladri razziano dal magazzino dello stadio bibite e gelati, rovinando così la prima vittoria in campionato dei Giovanissimi del San Giorgio in Bosco. Poteva essere una domenica di festa, ma il blitz nella notte di una banda di malviventi affamati e assetati ha rovinato decisamente l'umore della squadra di calcio locale. A raccontare l'accaduto è l'assessore allo sport, Fabio Miotti: «Ieri mattina, quando siamo arrivati, la responsabile del campo è andata a fare una verifica in magazzino, per vedere cosa ci fosse. Ha notato che era rimasta solo acqua naturale. Eravamo presi dal match, non abbiamo guardato con attenzione, in un primo momento abbiamo pensato di esserci dimenticati di fare gli ordini, o che qualcuno di noi avesse preso le bibite per altre iniziative».

Portato a casa il risultato e battuto il Campo San Martino per 1 a 0, allenatore, dirigenti e ragazzi sono rientrati negli spogliatoi, aprendo gli occhi sull'amara realtà: la finestra era stata forzata, qualche teppista si era aperto un varco nella notte.

«Lo scorso anno», osserva Miotti, «abbiamo sostituto tutte le finestre, posizionandone una scorrevole con doppia protezione. I ladri hanno forzato con piede di corpo quella che guarda il campo sportivo. È una zona dove non ci sono telecamere e ci sono le reti che coprono la visuale». Il fatto è stato subito denunciato ai carabinieri di Tombolo ed è stato avvisato anche il sindaco Renato Miatello.

«Il frigo era pieno di caffè, birre, bibite di vario tipo, generi alimentari, gelati. Hanno portato via tutto e lasciato solo l'acqua. I Giovanissimi regionali avevano appena fatto risultato e l'euforia per la vittoria si è spezzata. Quando ci siamo accorti della cosa ero con una delle dirigenti, Graziella Toso, e il presidente dell'associazione sportiva Luciano Melchiori. Non c'erano soldi, siamo assicurati per la finestra, ma c'è un grande dispiacere. Per i vincoli del patto di stabilità abbiamo sempre meno soldi, quindi anche questi piccoli ammanchi pesano», conclude l'assessore allo Sport.

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