Finta onlus intascava le donazioni

SELVAZZANO. Lo scopo era dei più nobili: raccogliere fondi per portare giochi e sorrisi ai bambini ricoverati in Pediatria. Solo che i soldi se li intascavano loro. Sono stati denunciati per truffa in concorso dai carabinieri di Selvazzano cinque napoletani, tutti con precedenti penali per diversi reati, che avevano messo in piedi una finta onlus, “Progetto per la vita”, con la quale allestivano dei banchetti per la raccolta di denaro. Ne avevano organizzato uno per alcuni giorni a settembre al centro Shopping Ten a Tencarola. In due, P. D. del ’78 e G. I. dell’87, vestiti uno da clown e l’altro da infermiere, donavano palloncini ai bambini e invitavano gli adulti a versare denaro per comprare dolci e giocattoli da portare ai piccoli ricoverati in Pediatria. Qualcuno si è insospettito, specialmente una pediatra che lavora in reparto e che mai li aveva visti. È scattata quindi la denuncia ai carabinieri di Selvazzano, che si sono messi a indagare su questa fantomatica associazione. Sul volantino che propagandava la loro opera “meritoria” come credenziali avevano elencato 23 ospedali in cui praticavano la terapia del sorriso. I carabinieri in questi mesi li hanno contattati tutti per scoprire se la onlus prestava servizio nei loro reparti di pediatria. Ma nessuno la conosceva. Sono pertanto stati denunciati per truffa sia i due che raccoglievano i soldi al banchetto che i tre soci fondatori dell’associazione (M.V. del ’55, R.I. dell’80 e U.T. dell’81), anche loro napoletani e con precedenti. Uno era pure già agli arresti domiciliari. (cri.s.)
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