Nuovo autovelox sulla Strada dei vivai a Sant’Angelo

SANT’ANGELO DI PIOVE. Sono iniziati ieri i lavori di installazione del nuovo autovelox sulla Strada dei Vivai, nel tratto di competenza del Comune di Sant’Angelo. Per ora gli automobilisti non hanno di che preoccuparsi. Perché il dispositivo elettronico, il secondo lungo la superstrada, entrerà in funzione non prima di un paio di settimane. Entro il mese di aprile, si augura il sindaco Romano Boischio.
L’apparecchio è stato posizionato in direzione di Piove di Sacco (per chi proviene da Padova). Lungo lo stesso tratto di strada, ma dall’altra parte della carreggiata, nel comune di Piove di Sacco, da qualche settimana è tornato in funzione un altro autovelox. Quello installato a dicembre, spento appena otto giorni dopo per “eccesso di multe” e infine tranciato a gennaio da un vandalo.
Per ora a Sant’Angelo è stata montata soltanto la colonnina arancione dell’autovelox. Ma una volta completata l’installazione, il dispositivo sarà pronto a fotografare e multare, senza possibilità di scampo, tutti gli automobilisti beccati a superare i 70 chilometri orari. Prima dell’effettiva entrata in funzione servirà un periodo di sperimentazione. In questa fase l’amministrazione comunale deciderà se tenerlo attivo 24 ore su 24 o limitarne l’accensione ad alcune fasce orarie, magari durante gli orari di punta, quando il traffico è più intenso.
Il sindaco Boischio ha sempre sostenuto che non si tratta di necessità di far cassa per il Comune, ma di limitare fortemente il numero di incidenti che, sulla strada dei Vivai, è drammaticamente alto. A dar credito alle sue dichiarazioni, più che le parole, sono i numeri. Lungo questa strada, nel giro di appena quattro anni, hanno perso la vita ben dieci persone. L’autovelox diventa quindi una questione di sicurezza. E se da solo non basta a risolvere i problemi di una strada ritenuta pericolosa, di certo funge da deterrente contro l’alta velocità.
«Con l’installazione dell’autovelox finalmente si conclude un lungo iter burocratico» ha commentato soddisfatto il sindaco, «ora inizia la fase operativa vera e propria». «Gli introiti delle sanzioni» ha infine tenuto a precisare, «verranno impiegati per mettere in sicurezza la viabilità locale, dalla manutenzione delle strade al potenziamento dell’attività degli agenti della polizia municipale».
Martina Maniero
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