Pasqua di sangue sulle strade: 4 morti, anche una giovane di 17 anni

PADOVA. Pasqua di sangue sulle strade padovane. Un lungo pon te che non ha risparmiato vittime a causa di incidenti con auto e moto, forse anche a causa del manto leggermente bagnato per le piogge dei giorni scorsi.
La strage sulle strade è iniziata domenica attorno al le 11.30 del mattino quando, dopo un violento scontro frontale a Pozzoveggiani, ha perso la vita Maria Badan, 82 anni, originaria di Legnaro ma residente a Maserà. L’incidente è avvenuto in via Boccaccio, proprio ai piedi del cavalcavia al confine tra Padova, Casalserugo e Ponte San Nicolò. L’anziana viaggiava al volante di una vecchia Fiat 600. Dal senso opposto invece sopraggiungeva una Ford Focus. Stando ai primi accertamenti sembra che una delle due vetture abbia invaso la corsia opposta.
Domenica pomeriggio nel Veronese uno scontro frontale è costato la vita a Gaia Cogo, 17 anni di Ponso. La ragazza era a bordo di una Fiat Punto condotta dal fidanzato, lungo la Transpolesana. All’altezza di Villa Bartolomea, la vettura della giovane coppia si è schiantata con la Mercedes di una mantovana: l’auto è uscita di strada e si è ribaltata. La diciassettenne è morta sul colpo, mentre il fidanzato veronese è ricoverato nell’ospedale di Legnago
Lunedì nel primo pomeriggio ha perso la vita anche Bruno Pinton, 55 anni, di Villafranca, coinvolto in un incidente in moto sul monte Lozzo. Secondo la prima ricostruzione si era fatto prestare la moto da un amico per una gita sulle strade dei Colli. Ma all’altezza di una curva non è riuscito a sterzare e si è schiantato contro una staccionata. L’impatto è stato violentissimo e l’uomo è morto sul colpo.
Infine lunedì attorno alle 19 un ragazzo di 25 anni, Andrea Visentin, ha perso la vita a nemmeno un chilometro da casa in un incidente avvenuto la cui dinamica è ancora tutta da chiarire. Andrea era alla guida della sua Vespa 125 “XP” bianca, quando per cause ancora da accertare ha perso il controllo del mezzo ed è finito nel fosso che costeggia via Giarre. Il giovane cameriere stava andando al lavoro ed era diretto a Montegrotto. Arrivato all’altezza dell’intersezione con via Levante Ferrovia, è improvvisamente uscito di strada: secondo una prima ricostruzione della tragedia, potrebbe aver battuto la testa sull’asfalto, rimbalzando poi nel fossato dove è morto annegato.
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