Il parcheggio di via Cosma trasformato in acquitrino

CAMPOSAMPIERO. È ormai al limite della praticabilità il parcheggio ospedaliero di via Cosma, a causa delle buche e del terreno completamente dissestato. Particolarmente critiche le condizioni dell’area dietro la chiesa di San Marco, dove praticamente non esiste più un metro quadrato piano e l’acqua nelle pozzanghere ristagna costantemente, specie con il maltempo che si protrae in questi giorni. Per quanti arrivano in ospedale, e ancora non scelgono il grande parcheggio a sud in prossimità della nuova portineria, trovare un posto e districarsi tra le profonde buche del parcheggio è un’impresa.
In attesa che si sblocchi il Piruea dell’area ospedaliera, fermo ormai da anni, la situazione è diventata insostenibile e decisamente poco presentabile per il “Pietro Cosma”.
Ne è consapevole il direttore generale dell’Usl 15 Alta Padovana Francesco Benazzi, che precisa di «aver dato disposizione al nostro ufficio tecnico di provvedere, a spese dell’Usl, alla sistemazione del fondo dell’intero parcheggio. Chiuderemo tutte le buche per consentire una migliore circolazione, in attesa che si sblocchi il piano edilizio dell’area». L’inverno, con le continue piogge, la neve e le centinaia di automobili che riempiono il park, ha devastato il terreno sterrato al punto che si rischiano ogni giorno danni alle vetture e nella peggiore delle ipotesi, cadute e infortuni alle persone.
«In breve tempo», assicura il dg Benazzi, «i tecnici interverranno per ripristinare condizioni accettabili di utilizzo del parcheggio». (fra.z.)
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