Affiorato dalle acque del Bacchiglione il cadavere di una donna

CERVARESE SANTA CROCE. Il corpo senza vita di una donna, ancora in buono stato di conservazione, è stato ripescato ieri sera, verso le 20,30 dalle acque del fiume Bacchiglione.
La zona del ritrovamento è nell’ansa dopo la passerella che unisce Cervarese con Veggiano, all’altezza dell’inizio di via San Martino. I volontari dei vigili del fuoco del distaccamento di Abano Terme, assieme ai carabinieri della stazione di Rovolon hanno portato a termine le operazioni di recupero della salma.
L’età della donna non è ben definibile, ma non si tratterebbe di una persona anziana. Dai primi rilevamenti effettuati dal medico legale giunto da Padova durante la ricognizione esterna della salma, non pare ci fossero segni di violenza.
Il cadavere è stato portato all’obitorio di Padova per l’autopsia, mentre è già in corso un primo accertamento dell’identità sulla base delle denunce di scomparsa presentate negli ultimi giorni in Veneto.
Dopo le recenti piene del Bacchiglione è difficile ipotizzare in che punto possa essere caduto nel fiume il corpo; l’ipotesi più seria accreditata sarebbe quella che la donna possa provenire dal Vicentino. Le ricerche degli inquirenti sono perciò estese a entrambe le province.
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








