Rapinata in casa a Capriccio di Vigonza

VIGONZA. Rapinata in casa da uno sconosciuto travisato con un passamontagna che l’ha minacciata con una pistola e le ha sottratto duemila euro. Questo ha raccontato l’altro ieri sera ai carabinieri...

VIGONZA. Rapinata in casa da uno sconosciuto travisato con un passamontagna che l’ha minacciata con una pistola e le ha sottratto duemila euro. Questo ha raccontato l’altro ieri sera ai carabinieri una trentaseienne domiciliata in via Gorizia a Capriccio, ma residente in Lombardia. L’episodio è accaduto verso le 20, al momento del fatto la donna era sola nell’appartamento al secondo piano del palazzo che si affaccia sulla piazzetta adiacente la Regionale 11 della Riviera del Brenta. Un bilocale che divide con il compagno nordafricano. Gli investigatori nutrono però dei dubbi sulla dinamica perché nel racconto ci sarebbero delle lacune da colmare. Ad esempio: il palazzo è servito dal videocitofono, perché aprire a uno sconosciuto? Dietro la rapina, insomma, potrebbe esserci un movente. Forse qualcuno è andato a “riscuotere” un credito? O il rapinatore sapeva cosa trovare? Sarà l’indagine avviata a verificarlo. Secondo quanto dichiarato dalla donna, che la sera stessa ha sporto denuncia alla stazione dell’Arma di Noventa Padovana, poco prima delle 20 le hanno suonato il campanello. Credendo che fosse il compagno, lei ha aperto trovandosi in casa un uomo travisato e con la pistola in pugno. Lo sconosciuto le ha chiesto più volte i soldi, lei ha tergiversato ma vi è vista puntare addosso l’arma e non ha potuto far altro che consegnargli il denaro. Il rapinatore l’ha afferrato e si è allontanato in tutta fretta facendo perdere le tracce. Terrorizzata, la donna ha telefonato con il cellulare al 112 dando l’allarme. Il rapinatore avrebbe sui 25-30 anni, parla italiano con accento dell’est. (g.a.)

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