Variante Aliper, discussione notturna

Il Pd di Abano attacca la giunta: «Per evitare il confronto pubblico lo avete messo all’ultimo punto dell’odg»
Di Federico Franchin
MILANESI - PD A PIAZZOLA. VANESSA CAMANI MILANESI - PD A PIAZZOLA.
MILANESI - PD A PIAZZOLA. VANESSA CAMANI MILANESI - PD A PIAZZOLA.

ABANO TERME. «Noto con dispiacere che la discussione sulla variante del nuovo centro commerciale è stata posta all'ultimo punto all'ordine del giorno di una seduta consiliare densa di argomenti importanti, che meriterebbero approfondita analisi e discussione, rischiando, di fatto, di far slittare il confronto sul nuovo centro commerciale a notte inoltrata».

Vanessa Camani non ci sta. La consigliera di minoranza del Pd affonda il colpo verso l’amministrazione sulla questione nuovo Aliper in zona P1: «Chiederemo che la discussione sulla Variante 42 sia anticipata nell'odg e misureremo anche così la volontà del sindaco di dialogare», prosegue Camani. «Se ci troveremo di fronte la pervicace ostinazione ad andare avanti, faremo di tutto per evitare che sulla nostra città si abbatta questa sciagura. E lo faremo alle 21 come alle 4 del mattino».

Camani anticipa come le osservazioni siano state respinte: «Abbiamo presentato le nostre osservazioni entro il 7 febbraio, come impone la legge», spiega. «Da allora non abbiamo saputo più nulla. Nessun contatto, formale o informale, nessun cenno di riscontro, nessuna parola. Bocche cucite per ben 4 mesi. Ora, sempre con il minimo preavviso consentito, scopriamo che il sindaco ha deciso di convocare il Consiglio comunale per l'approvazione definitiva della Variante 42 il 19 aprile alle 21. E lo fa, facendo anche finta di voler ricercare dialogo e confronto. Dopo che nulla è stato fatto dal 20 dicembre. Dopo che nessun confronto è stato aperto in questi 4 mesi. Dopo che è stato commissionato l'ignobile numero del giornale di Francisci, adatto a raccontare bugie. Dopo che tutte le osservazioni presentate sono state respinte».

Ricordiamo che l’Amministrazione ha più volte ribadito come la realizzazione del nuovo centro commerciale sia la conseguenza di delibere approvate delle amministrazioni passate, in particolare quelle Pillon e Ponchio. Il Comune ha poi fatto notare in altre circostanze come si troverebbe di fronte ad un eventuale contenzioso contro Aliper nel caso l’operazione non andasse avanti. «Aliper, che a questo punto ha diritto di costruire, ha una lettera di richiesta danni già pronta che partirebbe nel caso non venisse approvata la variante. Non possiamo permetterci di affrontare un contenzioso», ha spiegato Luca Claudio. Il clima si fa quindi rovente, anche dopo l’ennesima presa di posizione contraria da parte di Ascom. Il Consiglio comunale di venerdì prenderà il via alle 21 al Teatro Polivalente di Abano. E per l’occasione i commercianti hanno già annunciato di partecipare in massa, dando vita anche a delle manifestazioni, un po’ come accaduto lo scorso 20 dicembre.

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